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 2002  ottobre 04 Venerdì calendario

Theroux Paul

• Medford (Stati Uniti) 10 aprile 1941. Scrittore • «Compagno di viaggi di Bruce Chatwin con cui scrisse Ritorno in Patagonia , amico del Nobel V. S. Naipaul al quale, dopo la rottura della loro amicizia, dedicò una feroce biografia […] ”Per scrivere bene ci vuole un forte coinvolgimento personale. Le opere di molti autori, magari anche surrealiste, come certe di Calvino o di Borges, hanno forti componenti autobiografiche. Alle Hawaii io sono un outsider, ma è una società che conosco bene: vivo lì dal ”90. un posto straordinario, un paradiso da Terzo Mondo che nessuno scrittore contemporaneo ha raccontato. Anche perché lì nessuno legge […] Scrivere è l’unica cosa che so fare. Quando avevo 17 anni chiesi un consiglio alla mia insegnante su quale facoltà scegliere. ”Nessuna”, mi rispose. ”Tu non combinerai niente nella vita: sei pigro, ti piacciono troppo le ragazze, passerai il tuo tempo a giocare”. Ho studiato medicina per quattro anni, poi ho cominciato a viaggiare. Nel 1963 sono venuto in Italia, a Fano, perché mia madre era di origini italiane. Da lì sono partito per l’Africa dove sono rimasto sette anni. Insegnavo in una scuola in Ruanda. Ci sono tornato nel 2001. Ho incontrato alcuni vecchi amici. Un ragazzo che avevo fatto assumere è diventato primo ministro. Sono stato ovunque: Cina, India, Singapore, Sudamerica, ma l’Africa è l’unico posto dove non arrivano i pullman dei turisti […] Bruce era una persona stupenda, che aveva anche una vita nascosta. Io lo conoscevo bene e l’ho scritto. Quando è uscita la biografia di Nicholas Shakespeare tutti l’hanno osannata. E si è capito che Chatwin era come lo descrivevo io […] Naipaul come scrittore è straordinario, continuo a leggere i suoi libri. Da lui ho imparato moltissimo. Ma come persona è egocentrico, meschino, avaro, misogino. D’altronde spesso i Nobel sono persone orribili. A volte anche come scrittori”» (Cristina Taglietti, ”Corriere della Sera” 4/10/2002).