Bruno Gambarotta, "La Stampa" 5/10/2002, 5 ottobre 2002
«Il libro Adelphi ricorda un vassoio di peltro che abbia contenuto fino a pochi minuti prima dei marron glacé (poi è passato di lì Giuliano Ferrara e li ha spazzolati via)
«Il libro Adelphi ricorda un vassoio di peltro che abbia contenuto fino a pochi minuti prima dei marron glacé (poi è passato di lì Giuliano Ferrara e li ha spazzolati via). Il libro Einaudi ha l’odore dei licheni cresciuti su un masso erratico della valle d’Aosta. Stile Libero, sempre di Einaudi, ha sempre l’odore dei licheni, ma raccolti, fatti seccare e fumati dopo averli avvolti nel ritaglio di una recensione che parla bene di un libro di Minimim Fax. Garzanti ha il profumo dei biscotti di meliga conservati in una cassetta degli attrezzi ben ordinata» (Bruno Gambarotta).