"La Stampa" 5/10/2002, 5 ottobre 2002
«Non c’è bisogno di scovare significati nascosti, di Pinocchio va preso l’impatto folgorante, non si deve andare a cercare quello che Freud chiamava ”l’ombelico del sogno”
«Non c’è bisogno di scovare significati nascosti, di Pinocchio va preso l’impatto folgorante, non si deve andare a cercare quello che Freud chiamava ”l’ombelico del sogno”. Hanno scritto tanti di quei libri sul senso della favola, noi abbiamo scelto di essere fedeli all’umiltà e alla letizia del personaggio» (Roberto Benigni).