Nello Ajello, "la Repubblica" 7/10/2002, pagina 29., 7 ottobre 2002
Carlo Lorenzini nacque nel 1826 a Collodi, dove la madre, Angiolina Orzali, maestra, faceva la domestica insieme al marito Domenico, a casa dei marchesi Ginori
Carlo Lorenzini nacque nel 1826 a Collodi, dove la madre, Angiolina Orzali, maestra, faceva la domestica insieme al marito Domenico, a casa dei marchesi Ginori. Alle elementari era l’alunno «più irrequieto e impertinente» della scuola. Interrotti gli studi a 18 anni, diventa commesso in una libreria, dove conosce numerosi intellettuali e inizia la sua attività letteraria. Tornato dalla seconda guerra d’indipendenza (1859), inizia a bere, forse si droga, frequenta prostitute. Nel 1860 è nominato «commesso aggregato» nella Commissione di Censura teatrale: dovrebbe leggere i copioni da rappresentare, ma s’interessa di più alle «forme delle attrici». Ha cinquant’anni quando le edizioni Paggi gli affidano la traduzione dal francese di antiche fiabe per l’infanzia (di sua invenzione i nomi italiani di personaggi come Cappuccetto Rosso e Barbablù). Pinocchio esce nel 1883: finora ne sono state pubblicate 187 edizioni, in 260 lingue (tra cui il napoletano, il sardo, il maltese).