Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  ottobre 06 Domenica calendario

Nel Paleolitico superiore (35.000-8.500 anni fa) gli individui erano più alti non solo dei discendenti del Neolitico ma pure degli europei fino al secolo scorso

Nel Paleolitico superiore (35.000-8.500 anni fa) gli individui erano più alti non solo dei discendenti del Neolitico ma pure degli europei fino al secolo scorso. Diecimila anni fa l’altezza media sfiorava i 170 centimetri. Alcuni millenni dopo, il primo abbassamento: Oetzi, il cacciatore di 5300 anni fa, era alto 165 centimetri e pesava 40 chili. In epoca greco romana, il maschio adulto è alto tra i 160 e i 175 centimetri. Fino al primo secolo dopo Cristo nell’élite romana prevale il tipo nordico, biondo e slanciato. Alla seconda metà del secolo, il numero di schiavi greci, siri ed ebrei eguaglia quello degli italici: la statura media si abbassa, l’altezza minima per essere ammessi all’Esercito imperiale scende a 148 centimetri, la "Romanorum brevitas" vien contrapposta alla "Germanorum proceritas". Nel Medioevo, per via di guerre e epidemie, diminuiscono statura e massa corporea. Analizzando gli elmetti dei soldati, si deduce che pure la testa fosse più piccola rispetto alle dimensioni attuali. Tuttavia, passando dalla massa alle élite, le misure cambiano (per via della migliore qualità della vita). Carlo Magno ad esempio viene descritto dai biografi come una sorta di gigante, leggenda confermata nel 1861: aprendo la sua tomba e analizzando lo scheletro, si scoprì che era alto un metro e 91. In Francia, nel Seicento, la gente aveva una statura media di soli 161,7 centimetri. Motivo: le guerre, le epidemie, ma soprattutto il freddo intenso (quando fa ferddo l’agriltura è meno produttiva e si bruciano più calorie). Nel Settecento, in soli 12 anni, i francesi si alzano di quattro centimetri, per poi crescere gradatamente nel corso del secolo successivo. Nel Novecento, gli italiani cerscono moltissimo: nel 1894 l’altezza media era di 163,7 centimetri, nel 96 di 174, 4, con un massimo dei friulani (177,9) e un minimo dei sardi (171,3).