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 2002  ottobre 08 Martedì calendario

Caja Attilio

• Pavia 20 maggio 1961. Allenatore di basket. Dal febbraio 2010 a Cremona. Ha allenato Roma, Milano, Pesaro, Napoli, Udine • «Predicatore acceso, radicale, ascetico come un francescano scalzo, fustigatore di luoghi comuni e vecchi ordinamenti mentali. […] Prima del basket professionistico (10 anni: 2 a Pavia, 5 a Roma, 1 a Pesaro, altri 2 a Roma) vinse il concorso per l’assegnazione di un posto di ”rilevatore tributario” […] ”Richiedo molto impegno e molta fatica mentale. Con me non ci sono vie di mezzo: il giocatore modesto sparisce. un sistema che paga. Si scoprono i bluff, mentre i grandi giocatori vengono a galla. Non m’interessano quelli che ”sotto il vestito niente’. I belli senz’anima non vanno da nessuna parte […] Non esiste un allenatore che non predichi difesa e contropiede, ma non tutti applicano la ricerca sistematica e continua del ribaltamento rapido del gioco. Attaccare immediatamente il canestro avversario è il nostro pensiero unico. Vogliamo essere quelli che mollano il primo cazzotto, e lasciare che siano gli avversari a lamentarsi […] Non sono un tipo facile, la non accettazione dell’errore è il mio limite. Ma se reggi, l’anno dopo migliori il contratto. sempre successo a tutti i miei giocatori”» (Werther Pedrazzi, ”Corriere della Sera” 5/10/2002).