8 ottobre 2002
Cometti Roberto, di anni 53, imprenditore di Caleppio di Settala, Milano. L’altra sera si presentò in una palestra della zona per fare una scenata a Pistoni Arminio, di anni 48, maestro di karate di suo figlio, presunto amante della sua ex moglie
Cometti Roberto, di anni 53, imprenditore di Caleppio di Settala, Milano. L’altra sera si presentò in una palestra della zona per fare una scenata a Pistoni Arminio, di anni 48, maestro di karate di suo figlio, presunto amante della sua ex moglie. Interruppe la prima lezione del corso urlando come un pazzo e cominciò a prendere a male parole l’istruttore. Quello rispose. Si afferrarono per le braccia e cominciarono a lottare. A un certo punto il Cometti centrò con una ditata l’occhio del Pistoni. Questi lo stese a terra con una spinta. Poi riprese a insegnare l’arte ai venti ragazzi ancora stupiti per la scena. Intanto l’altro, la scatola cranica fratturata, fu trasportato all’ospedale di Melzo. Morì due ore dopo.