Valeria Numerico, ìIo Donnaî 28/9/2002, 28 settembre 2002
MONDADORI
Il 5 maggio del 1996 Sebastiano Mondadori, allora 26 anni, milanese, pronipote di Arnoldo, nipote di Alberto (editore de il Saggiatore), laureato in filosofia, attendeva di partire per il servizio civile quando si recò alla prova generale della Sinfonia di Bruckner alla Scala, insieme ad amici e conoscenti. Era in giacca e cravatta, gli altri in maglietta e golf. Per questo parve molto altezzoso a Federica Petrucco, allora 22 anni, mezza friulana e mezza triestina, famiglia di costruttori, studentessa di Giurisprudenza. Lei si voltò a guardarlo e decise che sarebbe stata scontrosa. Così fu fino a sera, ma poi, nonostante lei abitasse in centro, si offerse di accompagnarlo fino a Milano tre. Il colpo di fulmine dieci giorni dopo. Uscirono a cena: per neutralizzare il mutismo di lei, lui improvvisò un monologo di quattro ore. Si scolarono due bottiglie di vino e mezza di Porto. A un certo punto Sebastiano pensò: « lei. Se la bacio è per sempre». Ci vollero dodici mesi perché si decidesse a farlo. Tre anni dopo la sposò. Ora ha una figlia e si sente portato per la paternità.