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 2002  ottobre 10 Giovedì calendario

CELLINO

CELLINO Massimo Cagliari 28 luglio 1956. Imprenditore. Presidente del Cagliari • «Titolare della Sem Molini, secondo dei cinque figli di Ercole Cellino, imprenditore di origini piemontesi da oltre 40 anni in Sardegna. Nel 1979 sfuggì a un tentativo di sequestro. Presidente del Cagliari dal 1992, quando rilevò la maggioranza del pacchetto azionario della società dalla famiglia Orrù» (Annuario del Calcio Mondiale 1998/99) • «[...] Assunse [...] la guida del club il 10 giugno 1992, quando non aveva ancora 36 anni, rilevandolo dai fratelli Orrù, e rimase a lungo il più giovane presidente del calcio professionistico. Con lui i sardi conquistarono subito un posto in Coppa Uefa (allenatore Mazzone) nella stagione ”92-’93 ma retrocedettero nel ”97 ( ancora con Mazzone) per tornare subito in A con Ventura. Nel 2000 nuova discesa in serie B e quattro anni di purgatorio prima del ritorno sotto i riflettori del grande calcio grazie alle magie di Gianfranco Zola, reduce dalla lunga stagione londinese con la maglia del Chelsea. [...]» (’Corriere della Sera” 12/7/2005) • «Mazzone è l’allenatore che mi ha insegnato di più. Ho dovuto imparare in fretta, altrimenti mi avrebbe menato... Tra i presidenti Paolo Mantovani che mi diceva sempre ”Massimo, il miglior allenatore è quello che fa meno danni”. Poi Bernard Tapie: mi consigliò Dely Valdes e non Weah che costava di più. Ebbe ragione […] Trapattoni? Chiariamo una volta per sempre, non lo esonerai. Si dimise lui, e non chiese una lira. Si dimise per tre volte e rifiutai sempre. Alla quarta, coi giocatori contro e la salvezza da centrare, non potei rifiutarmi. Un uomo vero, ce ne fossero altri come lui. […] Non avrei mai comprato una squadra non della mia città. Il calcio è un mestiere stressante e stupido, dove il fattore sfortuna può vanificare tutto. Io credo nei presidenti tifosi alla Sensi, Cragnotti, Moratti o Berlusconi. Oppure Garrone o il mio amico Spinelli, genoano doc, ancora preso a parolacce» (Gaetano Imparato, ”La Gazzetta dello Sport” 16/10/2002).