Repubblica, 10 ottobre 2002
In Giappone, gli ingegneri della Matsushita hanno ideato un wc con elettrodi che mandano una leggera scarica elettrica ai glutei degli utenti, ricavandone la misurazione digitale del rapporto massa corporea-grasso
In Giappone, gli ingegneri della Matsushita hanno ideato un wc con elettrodi che mandano una leggera scarica elettrica ai glutei degli utenti, ricavandone la misurazione digitale del rapporto massa corporea-grasso. Un altro modello, il più costoso (3.000 euro), saluta il proprio utente, alza da solo il coperchio della tavoletta e avvia le bocchette d’aria, fredda d’estate e calda in inverno. C’è pure una toilette che può misurare automaticamente il livello degli zuccheri nell’urina raccogliendola con un cucchiaino che si muove su un braccio meccanico retrattile. La Inax ha invece prodotto un wc che risplende al buio e alza da solo il coperchio quando un sensore registra la presenza di qualcuno; mentre è in uso, riproduce diversi effetti sonori tra cui uccellini cinguettanti, acqua che scorre, tintinnio di scacciapensieri nel vento e strimpellio dell’arpa giapponese. Tra breve saranno in vendita toilette parlanti che eseguono comandi vocali e salutano gli utenti con un messaggio personalizzato. Poi arriveranno quelle che misurano peso, pressione sanguigna, battito cardiaco, zuccheri e sangue nelle urine e trasmettono i dati via internet a un medico.