Marco Del Freo, "Sette", numero 41, 10/10/2002, pagina 148; "Libero", 12/10/2002, pagina 21, 10 ottobre 2002
Per risolvere il problema energetico, Dan Zaslavsky, dell’Israel Institute of Technology di Haifa, ha progettato una Energy Tower alta 1
Per risolvere il problema energetico, Dan Zaslavsky, dell’Israel Institute of Technology di Haifa, ha progettato una Energy Tower alta 1.200 metri e larga 450, che funziona con l’acqua di mare. L’acqua, pompata verso la sommità della torre, viene nebulizzata, raffreddando così l’aria che precipita verso il basso; l’aria in caduta viene condotta in turbine la cui rotazione produce energia elettrica. Il sistema si autoalimenta con un terzo dell’energia prodotta: quasi il 70 per cento della restante energia elettrica è disponibile per la rete. Le acque utilizzate per raffreddare l’aria dovrebbero confluire in un centro di produzione ittica ad alta resa; con un ulteriore pocesso di desalinizzazione, verranno incanalate per essere utilizzate nell’agricoltura. L’impatto ambientale è relativamente modesto. La resa delle torri che si potrebbero costruire nel mondo (meno di un migliaio) garantirebbe una produzione annuale di energia immensa: 230 mila miliardi di kilowatt (l’attuale consumo dell’intera popolazione mondiale è di 8 mila miliardi di kilowatt). Il costo di produzione di un kilowatt con il nuovo impianto andrà dai 2,47 centesimi di dollaro ai 3,88. Lo stesso kilowatt prodotto con energia nucleare costa tra i 3,31 e i 5,05 centesimi di dollaro; con il carbone tra i 4,07 e i 4,99; con il gas tra i 3,98 e i 4,47.