Anna Boiardi, Panorama 17/10/2002, 17 ottobre 2002
Silvia Semeraro ammazzò il figlio Ciro di due mesi e mezzo. Il suo avvocato ha chiesto gli arresti domiciliari, che le sono stati concessi per sei mesi in comunità
Silvia Semeraro ammazzò il figlio Ciro di due mesi e mezzo. Il suo avvocato ha chiesto gli arresti domiciliari, che le sono stati concessi per sei mesi in comunità. Dopo poco lei ha chiesto invano di tornare in carcere. E’ giusta la pena che le hanno dato? ’No, per me dieci anni non sono nulla. Anche vent’anni non sarebbero stati niente. Ma dieci anni sono un insulto verso mio figlio che non tornerà in vita con il mio carcere ma almeno avrebbe avuto giustizia”. A cosa pensava mentre uccideva suo figlio Ciro? ’Non pensavo a niente. Lo facevo e basta”. Disse quella frase: ”Chiamate i carabinieri così mi portano in prigione ed è finita” ’Sì”. Quando vede sui giornali o legge in tv la notizia che una madre ha ucciso suo figlio, che cosa pensa? ’Me ne vado o spengo la tv”.