Marco Galluzzo, ìCorriere della Seraî 5/10/2002, 5 ottobre 2002
I partiti del centro-sinistra, ossessionati dalla ricerca di ciò che può dividerli. «Illuminante il commento che con la consueta sincerità ha rilasciato Clemente Mastella: adesso, ha detto, ci vuole ”un centro-sinistra con il trattino, anzi con il trattone”
I partiti del centro-sinistra, ossessionati dalla ricerca di ciò che può dividerli. «Illuminante il commento che con la consueta sincerità ha rilasciato Clemente Mastella: adesso, ha detto, ci vuole ”un centro-sinistra con il trattino, anzi con il trattone”. Oggi come oggi, non c’è problema: nella voragine che si è aperta tra centro e sinistra un trattone ci sta pure largo. C’è posto anche per una virgola, un punto, un punto e virgola e soprattutto per un punto interrogativo» (Messina). [8] Il politologo Gianfranco Pasquino: «In questo momento riuscirebbero a inscenare un litigio fra parenti anche sulla scelta della musica del funerale dell’Ulivo: ritmo no global, Internazionale, o chissà cos’altro...».