Massimo Giannini, ìla Repubblicaî 4/10/2002, 4 ottobre 2002
Due modi di uscire dalla crisi. Massimo D’Alema: «Il primo: si prende atto di una rottura tra centro e sinistra e ognuno si consolida nel suo habitat
Due modi di uscire dalla crisi. Massimo D’Alema: «Il primo: si prende atto di una rottura tra centro e sinistra e ognuno si consolida nel suo habitat. Secondo questo schema, nella vicenda di queste ore la Margherita ha tratto vantaggi nel suo posizionamento politico internazionale, e i Ds possono pensare di essere in sintonia con l’opinione pubblica. Insomma, si congela la situazione, e poi si vedrà. Questa ipotesi la giudico nefasta, e perdente per lunghissimo tempo. Per questo preferisco la seconda, che è quella che si può definire del ”pro malo bonum”. Cerchiamo di trarre una lezione positiva da questo disastro. Siamo al culmine di una crisi. Ora o mai più: serve una reazione forte e determinata che rilanci l’Ulivo. Si raccolgano le disponibilità, e si assumano le decisioni politiche e organizzative per rendere visibile questo rilancio».