14 ottobre 2002
Balzarini Cinzia, di anni 38. Operaia in un’impresa di pulizie di Sondrio, da vent’anni viveva con Farina Dario, di anni 52, invalido civile, qualche cura psichiatrica e antichi precedenti per furto e contrabbando
Balzarini Cinzia, di anni 38. Operaia in un’impresa di pulizie di Sondrio, da vent’anni viveva con Farina Dario, di anni 52, invalido civile, qualche cura psichiatrica e antichi precedenti per furto e contrabbando. Da tempo decisa a cambier vita, litigava perciò col suo convivente che, già divorziato, non aveva nessuna intenzione di assistere a un altro fallimento. L’altra sera, durante una discussione in tinello, davanti alla televisione accesa, il Farina afferrò la carabina calibro 22 che teneva illegalmente in casa e sparò un unico proiettile, che si andò a conficcare nel collo della Balzarini senza uscirne più. Poi adagiò l’arma sulla propria lingua e premette di nuovo il grilletto. A trovare la Balzarini bocconi sul divano e il Farina con l’arma fra le braccia, i due figli, 17 e 18 anni, rincasati intorno a mezzanotte dopo la serata trascorsa con gli amici. Tra le 21.30 e le 23.45 di martedì, in una villetta a due piani costruita da poco in località Bordighi, nel territorio comunale di Albosaggia, Sondrio.