14 ottobre 2002
Tiziana, di anni 13. Riccioli neri, figlia di impiegati quarantenni, un fratello di anni 7, viveva a Colli Aniene, Roma
Tiziana, di anni 13. Riccioli neri, figlia di impiegati quarantenni, un fratello di anni 7, viveva a Colli Aniene, Roma. Brava studentessa di terza media nella scuola Balabanoff, l’anno scorso una breve storia con un ragazzo di 15 anni, non s’era mai rassegnata ad esser stata lasciata e da allora tentava di tornar con lui. Giovedì sera, con un sms, lui le aveva detto di no per l’ennesima volta. Lei gli aveva risposto: ”Addio, poi capirai il perché”. Alle 7 e 50 di venerdì, lo zaino già preparato per la scuola, il padre ancora in pigiama, aspettò che la madre uscisse di casa. Poi alzò la serranda della porta-finestra della sua camera, uscì nel balcone e si lanciò. Al terzo piano di una palazzina bianca, in un comprensorio vicino all’imbocco dell’autostrada Roma-L’Aquila.