15 ottobre 2002
Tags : Abubakar Baasyr
Baasyr Abubakar
• BA’ASYR Abubakar. «Ha l’aria del santone. Veste e copricapo bianco, lunghe ore di preghiera, tenace difensore dell’Islam, è un faro per la comunità musulmana. Dichiara apertamente la propria ammirazione per Osama, ”un vero combattente musulmano”, anche se è attento a non rivendicare azioni violente. Dirige una scuola coranica sull’isola di Giava, ritenuta l’accademia della Jemaah Islamiah, fazione legata a Bin Laden. [...] I servizi di sicurezza americani ne hanno chiesto più volte l’arresto scontrandosi con i timori delle autorità indoniesiane di ferire la sensibilità dei musulmani. [...] Abubakar, nelle parole di un investigatore, è il – padrino” dell’estremismo. lui che ispira la Jemaah Islamiah. Nella scuola coranica da lui diretta compaiono poster illuminanti: ”La Jihad è la nostra via. La morte sulla via di Allah è la nostra aspirazione”. [...] Le sue prediche hanno valicato i confini indonesiani. Costretto all’esilio in Malaysia, l’ideologo della Jamaa è riuscito a esportare il proprio pensiero in tutto il Sud Est asiatico. Una popolarità conquistata grazie a un impegno capillare» (’Corriere della Sera” 14/10/2002).