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 2002  ottobre 15 Martedì calendario

Pasta. Già i romani impastavano farina e la stendevano in una larga sfoglia chiamata lagana (poi ”lasagna”), tagliata in larghe falde e cotta al forno insieme al suo condimento

Pasta. Già i romani impastavano farina e la stendevano in una larga sfoglia chiamata lagana (poi ”lasagna”), tagliata in larghe falde e cotta al forno insieme al suo condimento. Nel Medioevo variano forma (larga, stretta, corta, lunga, forata, ripiena), e modo di cottura: la pasta si fa bollire nell’acqua, nel brodo o nel latte. L’invenzione della pasta secca a lunga conservazione si deve agli arabi, che ricorrono all’essiccazione per garantirsi scorte alimentari durante gli spostamenti nel deserto. Nel XII secolo il geografo Edrisi segnala la fabbrica di pasta secca di Trabia, a trenta chilometri da Palermo, da dove partivano molte navi per esportarla in Calabria e in altri paesi musulmani e cristiani.