Alberto Capatti, Massimo Montanari, "La cucina italiana. Storia di una cultura", Editori Laterza, 15 ottobre 2002
Leggerezza. Nel Settecento gli illuministi italiani teorizzano la necessità di bandire dalla tavola i sapori forti
Leggerezza. Nel Settecento gli illuministi italiani teorizzano la necessità di bandire dalla tavola i sapori forti. Pietro Verri, sul ”Caffè”: "Nessun cibo d’odor forte è ammesso alla nostra mensa". "Tale è il nostro pranzo, che terminiamo con un’eccellente tazza di caffè, soddisfatti, pasciuti, e non oppressi da grossolano nodrimento, dal quale assopito lo spirito spargerebbe la noia della società nostra" (Montanari, Nuovo Convivio).