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 2002  ottobre 12 Sabato calendario

L’aspetto più discutibile del piano è quello che prevede l’intervento diretto dello Stato nel capitale di Fiat Auto: «Se si esclude Bertinotti e parte del sindacato, nessuno aveva finora osato proporre una soluzione di questo tipo: perché antistorica (una parziale nazionalizzazione in tempi di privatizzazioni è un controsenso); perché vietata dalle norme europee in quanto evidente aiuto di Stato; perché certamente non gradita agli americani; ma, soprattutto, perché esime da qualsiasi impegno finanziario la famiglia Agnelli che pure controlla il gruppo torinese con un buon 30 per cento del capitale e che incasserebbe almeno un terzo dei frutti della vendita di un’azienda risanata» (Enrico Romagna-Manoja)

L’aspetto più discutibile del piano è quello che prevede l’intervento diretto dello Stato nel capitale di Fiat Auto: «Se si esclude Bertinotti e parte del sindacato, nessuno aveva finora osato proporre una soluzione di questo tipo: perché antistorica (una parziale nazionalizzazione in tempi di privatizzazioni è un controsenso); perché vietata dalle norme europee in quanto evidente aiuto di Stato; perché certamente non gradita agli americani; ma, soprattutto, perché esime da qualsiasi impegno finanziario la famiglia Agnelli che pure controlla il gruppo torinese con un buon 30 per cento del capitale e che incasserebbe almeno un terzo dei frutti della vendita di un’azienda risanata» (Enrico Romagna-Manoja).