Paolo Madron, ìPanoramaî 17/10/2002, 17 ottobre 2002
Tolta l’auto, la Fiat è destinata a subire una metamorfosi senza precedenti. «Diventerà una holding di partecipazioni, il pettine di una filiera di società diversificate il cui peso industriale e politico è tutto da inventare sul campo
Tolta l’auto, la Fiat è destinata a subire una metamorfosi senza precedenti. «Diventerà una holding di partecipazioni, il pettine di una filiera di società diversificate il cui peso industriale e politico è tutto da inventare sul campo. Una holding ”povera”, perché non potrà alimentarsi dei soldi che sperava di incassare dalla vendita del core business. Se solo due anni fa gli Agnelli avessero ascoltato i consigli di chi li invitava a tenere un atteggiamento radicale (cedere in blocco alla GM o chicchessia senza sottostare al giogo dei sentimenti), oggi dall’alto della loro formidabile liquidita avrebbero davvero potuto pensare in grande» (Paolo Madron).