Rossella Verga, "Corriere della sera", 15/10/2002, pagina 23., 15 ottobre 2002
Secondo un’indagine della Camera di Commercio di Milano (campione rappresentativo di 400 persone dai 30 ai 40 anni intervistate nel capoluogo lombardo e a Roma, Napoli, Treviso e Bari), il giovane imprenditore in carriera lavora in media 9,8 ore al giorno durante la settimana e 6 ore durante il weekend
Secondo un’indagine della Camera di Commercio di Milano (campione rappresentativo di 400 persone dai 30 ai 40 anni intervistate nel capoluogo lombardo e a Roma, Napoli, Treviso e Bari), il giovane imprenditore in carriera lavora in media 9,8 ore al giorno durante la settimana e 6 ore durante il weekend. Fa 23 giorni di vacanze all’anno, preferibilmente in una seconda casa (30,1 per cento) o in un villaggio turistico (27,8 per cento). Utilizza il telefonino, ma il 48,5 per cento fa meno di 10 chiamate al giorno, il 36 per cento da 10 a 30, solo il 3,6 per cento più di 50. Nel tempo libero il 66,5 per cento sta con la famiglia, il 53,1 per cento con gli amici e il 38,1 per cento si dedica al fitness. Tra gli status symbol, in testa ci sono "una bella casa" (33,5 per cento), "un’auto costosa e potente" (32 per cento) e "una barca" (25,8 per cento). I valori più gettonati sono famiglia (76,8 per cento), salute (50,5 per cento), amicizia (38,1 per cento) e realizzazione professionale (34 per cento), mentre pochissimi scelgono successo (1 per cento), senso civico (4,1 per cento) o guadagno (5,7 per cento). In Italia ci sono 850 mila titolari d’azienda tra i 30 e i 40 anni (25 per cento delle aziende individuali) e ogni anno sono 93.421 gli imprenditori trentenni che avviano un’attività (38 per cento del totale). Il 45,7 per cento è sposato, il 26,8 per cento è single, il 23,2 per cento è fidanzato e il 4,3 per cento è divorziato.