Renata Pisu, "L’espresso", 10/10/2002 pagina 128., 10 ottobre 2002
I figli dei militari americani nati dalle donne filippine, che le madri quasi sempre rinnegano. Se hanno la pelle scura e i capelli ricci, la gente li chiama «cani barboni», se la pelle invece è chiara li chiamano «fantasmi» e tutti li sfuggono: portano sfortuna, sono segno di sventura e a scuola non li accettano
I figli dei militari americani nati dalle donne filippine, che le madri quasi sempre rinnegano. Se hanno la pelle scura e i capelli ricci, la gente li chiama «cani barboni», se la pelle invece è chiara li chiamano «fantasmi» e tutti li sfuggono: portano sfortuna, sono segno di sventura e a scuola non li accettano.