G. Ja. "Corriere della Sera" 16/10/2002, 16 ottobre 2002
Secondo una ricerca condotta da InraDemoskopea sui malanni di stagione, esistono tre tipologie di «raffredati»: il «distaccato», (minimizza i sintomi e mantiene le sue abitudini), l’«arrabbiato» (insofferente, rifiuta il contatto con gli altri), il «regressivo» (cerca ossessivamente premure e attenzioni)
Secondo una ricerca condotta da InraDemoskopea sui malanni di stagione, esistono tre tipologie di «raffredati»: il «distaccato», (minimizza i sintomi e mantiene le sue abitudini), l’«arrabbiato» (insofferente, rifiuta il contatto con gli altri), il «regressivo» (cerca ossessivamente premure e attenzioni). Quando ha il raffreddore, il 55 per cento degli italiani intervistati dice di sentirsi «simile a un ubriaco», il 23 per cento «pesante come un ippopotamo», il 22 per cento «brutto come un rospo».