Carlo Lovati, "Corriere della Sera", 18/10/2002, pagina 18, 18 ottobre 2002
Pietro Maso, condannato a trent’anni nel ’91 per l’omicidio dei genitori (all’epoca era appena diciannovenne), ne ha già scontati undici
Pietro Maso, condannato a trent’anni nel ’91 per l’omicidio dei genitori (all’epoca era appena diciannovenne), ne ha già scontati undici. In prigione passa il tempo trascrivendo al computer ricette della mutua, leggendo e allenandosi per ore in palestra. Quando tempo fa è arrivata nel carcere la coreografa Antonella Baldo Capilvenere per un corso di teatro, Pietro non ha perso una lezione («recitare per lui non vuol essere una fuga dalla realtà ma un modo per tirare fuori quello che ha dentro»). Il mese prossimo ventuno detenuti andranno in scena a Milano con ”Musical story”: Maso sarà l’angelo di ”Jesus Christ Superstar” e Mister Mistofelees di ”Cats".