"Panorama", numero 43, pagina 77., 18 ottobre 2002
"Herri Batasuna" (Unità popolare), coordinamento di forze dell’indipendentismo basco, nasce nel 1978
"Herri Batasuna" (Unità popolare), coordinamento di forze dell’indipendentismo basco, nasce nel 1978. Per evitare la messa al bando, cambia nome prima in "Euskal herritarrok" (Popolo basco), poi in "Batasuna". Nelle elezioni per il parlamento autonomo basco del maggio 2001ha ottenuto 143 mila voti (10 per cento) e 7 deputati. Ha un rappresentante al parlamento europeo, 52 sindaci e 890 consiglieri comunali, mentre ha lasciato vuoti i due posti che gli spetterebbero nel parlamento nazionale. Il 28 agosto 2002 il giudice Baltasar Garzon con una sentenza di 400 pagine ha sospeso le attività del partito, accusandolo di finanziare l’Eta ("Euskadi ta askatasauna", Paesi baschi e libertà) attraverso una rete di "herriko tabernak", una specie di casa del popolo. Sono stati messi fuorilegge anche il movimento giovanile "Segi", il giornale "Egin" e l’associazione "Gestora pro amnistia" (favorevole ai prigionieri politici), mentre restano legali il sindacato Lab e il quotidiano "Gara". L’Eta, in 35 anni di attentati, ha ucciso 837 persone e ne ha ferite quasi 2.370; 600 persone sono in carcere con l’accusa di appartenere all’organizzazione terroristica, 400 di questi sono stati membri di Batasuna.