Varie, 22 ottobre 2002
RAFFI
RAFFI Gustavo Ravenna 4 gennaio 1944. Avvocato. Dal 1999 al vertice del Goi (Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia), la principale associazione massonica del paese (rieletto nel 2004 e nel 2009) • «Barba risorgimentale e un passato nel Pri storico […] ”Una volta andai a una nostra riunione in camicia gialla e jeans. Nessuno voleva credere che quello, cioè io, fosse il Gran Maestro…” […] ”La P2 sta alla massoneria come le Brigate rosse stanno al Pci”» (Paolo Conti, ”Corriere della Sera” 1/7/2001) • «[...] una militanza nel Pri di Spadolini, l’orgoglio di ”aver modernizzato la massoneria” e il terrore di osare troppo (’Poi i fratelli mi cacciano”). Uno che va in tv (dall’Annunziata, ma non dalle Iene). Che mette la massoneria online (ma senza esagerare con la trasparenza: le riunioni di loggia restano segrete e le donne ri gorosamente a casa). Che si spese per il Gay Pride. [...] L’hanno accusato, in campagna elettorale, di aver manomesso lo statuto, di eccessiva disinvoltura nell’uso delle carte di credito, di convenzioni a carattere familiare. ”Volgari e sgradevoli calunnie [...]» (Francesco Alberti, ”Corriere della Sera” 4/4/2009).