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 2002  ottobre 19 Sabato calendario

Epigrafi. «Under the wide and starry sky / Dig the grave and let me die: / Glad did I live and gladly die, / And I laid me down with a will

Epigrafi. «Under the wide and starry sky / Dig the grave and let me die: / Glad did I live and gladly die, / And I laid me down with a will. / This be the verse you grave for me: / Here he lies where he long’d to be; / Home is the sailor, home from the sea, / And the hunter home from the hill», ovvero: «Sotto il cielo vasto e stellato / Ponete la tomba e fate ch’io giaccia; / In vita fui felice e contento ora muoio / Pronto e incline al sonno. / Questi siano i versi che scolpirete per me: / Qui giace nel luogo a lui caro / A casa è il marinaio, a casa dal mare, / E il cacciatore è a casa dalla collina» (requiem scritto da Stevenson per sé medesimo e posto come epigrafe sulla sua tomba a Upolu, Samoa, nelle Isole dei Beati) (Silvia Ronchey, ”La Stampa” 19/10/2002). CONTROLLARE LA TRADUZIONE (E’ MIA)