Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  settembre 21 Sabato calendario

Come iniziò la carriera? Non ha un grande pedigree. Però ha sposato Rosaria Stanfa, parente del Joe Stanfa capomafia di Memphis

Come iniziò la carriera? Non ha un grande pedigree. Però ha sposato Rosaria Stanfa, parente del Joe Stanfa capomafia di Memphis. Un giorno del 1980 suo cognato Nicasio lo portò in una casa di campagna e pronunciò la fatidica frase: «Come carta ti brucio, come santa ti adoro, come brucia questa carta deve bruciare la mia carne se mai un giorno tradirò Cosa Nostra». Per cinque anni fu ”accompagnatore” di Ciccio Intile, tipo tanto abile da riuscire ad esercitare lo strozzinaggio (vietato da Cosa Nostra) persino con gli uomini d’onore più bisognosi. Poi diventò ”vivandiere”, ma accanto al ”Papa”, provvedendo pasti e latitanza al gran capo degli anni Ottanta, Michele Greco. Infine capomandamento della ”sua” Caccamo.