Attilio Bolzoni, Francesco Viviano, ìla Repubblicaî 9/9/2002, 9 settembre 2002
Cosa c’era scritto nei biglietti di Provenzano recuperati con l’arresto di Giuffrè? Provenzano scriveva al suo luogotenente: «Delegittimare l’avversario»
Cosa c’era scritto nei biglietti di Provenzano recuperati con l’arresto di Giuffrè? Provenzano scriveva al suo luogotenente: «Delegittimare l’avversario». Cioè infangarlo, ”mascariarlo”, si dice in Sicilia. Secondo l’interpretazione degli esperti di mafia, Provenzano si riferiva ai presunti referenti politici di Cosa Nostra che non stavano mantenendo le promesse fatte. Su un altro ”pizzino” del 14 aprile - appena due giorni prima dell’arresto di Giuffrè - il capo dei capi parlava dell’attacco armato che qualcuno dentro Cosa Nostra voleva a tutti i costi e voleva subito.