Attilio Bolzoni, ìla Repubblicaî 4/10/2002, 4 ottobre 2002
Il mistero delle catture di certi capi di Cosa Nostra si trascina da almeno una decina d’anni. Ci sono tre casi emblematici: quello di Salvatore Riina, pochi sanno come è andata (uno è proprio il generale Mori che oggi è a capo del Sisde ma prima comandava l’Arma di Palermo e poi i Ros); quello di Totò Cancemi, che si è consegnato un giorno del luglio 1993 ai carabinieri (e che i reparti speciali del generale Mori hanno imbalsamato sottraendolo al controllo del Servizio di protezione); infine, quello di Giuffrè
Il mistero delle catture di certi capi di Cosa Nostra si trascina da almeno una decina d’anni. Ci sono tre casi emblematici: quello di Salvatore Riina, pochi sanno come è andata (uno è proprio il generale Mori che oggi è a capo del Sisde ma prima comandava l’Arma di Palermo e poi i Ros); quello di Totò Cancemi, che si è consegnato un giorno del luglio 1993 ai carabinieri (e che i reparti speciali del generale Mori hanno imbalsamato sottraendolo al controllo del Servizio di protezione); infine, quello di Giuffrè.