Attilio Bolzoni, ìla Repubblicaî 4/10/2002, 4 ottobre 2002
Ma a Palermo nessuno ci crede. Quando laggiù qualcuno si presenta spontaneamente, poi succede sempre qualcosa di brutto
Ma a Palermo nessuno ci crede. Quando laggiù qualcuno si presenta spontaneamente, poi succede sempre qualcosa di brutto. Il generale Mori più di altri ”vede” una stagione di sangue all’orizzonte. Più di altri ha vissuto da vicino la vigilia del 1992, ha operato in quella zona di guerra che era la Sicilia nell’estate delle bombe. Ecco perché intuisce che c’è un clima molto simile ad allora. Forse in Cosa Nostra l’ala moderata è meno forte di quanto sembri e la fazione dura è pronta a un altro attacco. probabile che dentro la mafia un po’ tutti si siano stancati di ”parlare”, che un po’ tutti abbiano capito che il ”dialogo” con pezzi dello Stato non portava lontano. In questo ”dibattito” si è infilato Giuffrè. E forse anche quel Giovanni Sansone di cui si erano perse le tracce.