"Corriere della Sera", 23/10/2002, pagina 8., 23 ottobre 2002
In Italia lavorano 70 mila prostitute: la metà sono immigrate, di cui il 40 per cento minorenni. Il 5 per cento sono transessuali, lo 0,8 per cento travestiti
In Italia lavorano 70 mila prostitute: la metà sono immigrate, di cui il 40 per cento minorenni. Il 5 per cento sono transessuali, lo 0,8 per cento travestiti. Il 65 per cento del totale si prostituisce sulle strade, il 30 per cento in albergo e poco più dell’1 per cento in casa propria. Lo stipendio mensile di una prostituta che lavora tre sere a settimana è di 7 mila euro, mentre la criminalità guadagna quasi 93 milioni di euro al mese. Il 60 per cento delle prostitute straniere è di origine nigeriana; seguono albanesi (25 per cento), moldave e romene (10 per cento) e latinoamericane (5 per cento). I clienti sono circa 9 milioni. Secondo un sondaggio dell’Istituto Cirm, il 51 per cento degli italiani è favorevole alla riapertura delle case chiuse.