Giuliana Ferraino, "Corriere della Sera", 19/10/2002, pagina 27, 19 ottobre 2002
SkinChip, nuovo sensore capace di leggere i cambiamenti della pelle grazie al TouchCip (fornito dall’azienda italiana StMicroelectronics) che riconosce le impronte digitali e al software della L’Oreal che legge le linee superficiali dell’epidermide e determina così il grado d’invecchiamento
SkinChip, nuovo sensore capace di leggere i cambiamenti della pelle grazie al TouchCip (fornito dall’azienda italiana StMicroelectronics) che riconosce le impronte digitali e al software della L’Oreal che legge le linee superficiali dell’epidermide e determina così il grado d’invecchiamento.