Gaia Giuliani, "Il Venerdì" 25/10/2002, 25 ottobre 2002
La saiga, famiglia delle antilopi, naso gonfio e gibboso come quello dei tapiri: scoperta da Carlo Linneo nel 1776, vive nelle steppe semidesertiche della Russia e solo lì
La saiga, famiglia delle antilopi, naso gonfio e gibboso come quello dei tapiri: scoperta da Carlo Linneo nel 1776, vive nelle steppe semidesertiche della Russia e solo lì. Il nasone le serve, d’estate, a filtrare il pulviscolo durante le migrazioni e d’inverno a riscaldare l’aria fredda prima che scenda nei polmoni. Il pelo folto la aiuta a a difendersi dal gelo, gli occhi, molto grandi, ad avvistare meglio i predatori. Decimate da lupi, volpi e anche dagli uomini (che ritengono le loro corna afrodisiache), durante il periodo della riproduzione possono raggiungere le 200 mila unità (ma, alla fine dell’inverno, solo poche decine dei nuovi nati sopravvivono).