V, 28 ottobre 2002
BARAEV
BARAEV Movsar. Morto a Mosca (Russia) il 26 ottobre 2002. Il guerrigliero ceceno capo del commando che il 23 ottobre 2002 fece irruzione nel teatro Dubrovka di Mosca tenendo in ostaggio per tre giorni centinaia di ostaggi, finché non fu ucciso nel blitz degli agenti speciali russi. «La sua biografia è quella di un ”mezzatacca”, un capobanda di medio livello, messo alla testa di una banda di circa 200 uomini (secondo le informazioni fornite dal capo delle milizie cecene filorusse Said Selin Peshkoev) dal caso, cioè dalla morte dello zio Arbi Baraev. Lui sì che era noto, e feroce. Un vero brigante, arricchitosi con sequestri e compra-vendita di prigionieri, russi e stranieri all’occorrenza, fino a che venne ucciso dai russi nel giugno 2001. Movsar, come erede, non ha fatto in tempo a distinguersi» (’La Stampa” 27/10/2002).