V, 28 ottobre 2002
Izzo Stefano, di anni, 24, finanziere napoletano, da gennaio lavorava nel comando di Torino. All’alba di venerdì 4, dopo aver confidato i suoi problemi familiari al cappellano della Guardia di Finanza, si sparò alla tempia davanti al bagno della sua camera, due ore dopo aver finito il turno di servizio
Izzo Stefano, di anni, 24, finanziere napoletano, da gennaio lavorava nel comando di Torino. All’alba di venerdì 4, dopo aver confidato i suoi problemi familiari al cappellano della Guardia di Finanza, si sparò alla tempia davanti al bagno della sua camera, due ore dopo aver finito il turno di servizio.