Guido Olimpio, ìCorriere della Seraî 24/10/2002, 24 ottobre 2002
Gli ultimi rapporti dell’intelligence americana «hanno indicato il territorio ceceno e la regione georgiana di Pankisi come uno dei rifugi dei miliziani scappati dall’Afghanistan
Gli ultimi rapporti dell’intelligence americana «hanno indicato il territorio ceceno e la regione georgiana di Pankisi come uno dei rifugi dei miliziani scappati dall’Afghanistan. Soldati perduti della nebulosa estremista definita, spesso con una certa approssimazione, ”la rete di al-Qaida”. Pochi giorni fa, le autorità georgiane hanno consegnato agli americani una quindicina di combattenti mediorientali catturati durante un rastrellamento nel Pankisi. [...] All’indomani dell’offensiva statunitense in Afghanistan, un nucleo di oltre un centinaio di miliziani è riuscito a raggiungere la Georgia dove si è saldato con alcune migliaia di separatisti ceceni. [....] Il legame ceceno è poi emerso nelle indagini sulla presenza di cellule sponsorizzate da al-Qaida in Asia. Hambali, la presunta mente della strage di Bali, era in contatto con i separatisti» (Guido Olimpio).