Roberto Livi, ìIl Messaggeroî 24/10/2002, 24 ottobre 2002
Quando la guardia è alta negli Usa e in Europa, si colpisce alla periferia: «Sparando nel mucchio, come nella discoteca di Bali
Quando la guardia è alta negli Usa e in Europa, si colpisce alla periferia: «Sparando nel mucchio, come nella discoteca di Bali. O dimostrando che anche le rotte del mare sono insicure mediante gli attacchi avvenuti nello Yemen e nel Mar Rosso a navi occidentali. O contro turisti come avvenne alla sinagoga dell’isola di Gerba. L’obiettivo nodale è mantenere la tensione. Far capire che la periferia è insicura e che questa ombra di insicurezza si prolunga sulle metropoli, non solo sulla Casa Bianca. In questo senso colpire a Mosca, indebolire Putin ma anche far vedere che una delle più forti polizie segrete, l’Fsb erede del Kgb, è di fatto impotente, serve a dimostrare che se bin Laden è silente, se al-Qaida non può ripetere l’11 settembre americano, questo non vuol dire che la rete terroristica internazionale è inerme» (Roberto Livi).