30 ottobre 2002
Tags : Rosamund Pike
Pike Rosamund
• . Nata a Londra (Gran Bretagna) il 27 gennaio 1979. Attrice. «Voluta a sorpresa dal regista Lee Tamahori al fianco di Halle Berry e Pierce Brosnan in Die another day (Muori un altro giorno) è passata in pochi mesi dall’anonimato alla fama. Nel settore è una rarità, una Bond girl con laurea a Oxford, conseguita proprio durante le riprese: e per lei gli esperti prevedono un grande futuro. [...] E’ nota soprattutto perché è protagonista di una delle scene di sesso apparentemente più coinvolgenti nella storia della serie. ”Quando l’abbiamo realizzata non ci è sembrata sexy affatto, anche perché ti fanno mettere un apparato complicatissimo per nascondere le parti private - ha raccontato -. Devo dire che a un certo punto mi sono sentita un po’ in imbarazzo, perché James Bond è sempre James Bond. Ma Pierce è stato molto gentile e mi ha messo subito a mio agio con una battuta: ’Vediamo a chi tocca oggi: Halle Berry, Sophie Morceau... Ah, a Rosamund Pike’. Mi ha raccontato della sua prima scena d’amore; mi ha fatto morire dal ridere”. Figlia di un tenore e di un soprano, non è cresciuta guardando le peripezie di 007: ”Viaggiavamo sempre tanto e televisione e videocassette non erano all’ordine del giorno. I miei mi portavano spesso con loro a teatro, quindi mi sento a mio agio nei camerini, tra costumi e trucchi”. Ha sempre saputo che lo spettacolo sarebbe stato il suo futuro, ma prima ha provato la via della musica classica, con il violoncello. ”Poi ho scoperto che spacciarmi per qualcun altro mi veniva meglio”, confessa. Ecco quindi i primi ingaggi televisivi, sempre nel ruolo di pudiche e timide ragazze inglesi d’altri tempi, tutte parti ricoperte tra un esame e l’altro e amicizie importanti: a Oxford, infatti, ha frequentato anche Chelsea Clinton: ”Non che fossimo amiche per la pelle, ma ci incontravamo spesso. Sembra che suo padre sia un grande fan di James Bond. Ha tutti i film”. Di un risultato si dice particolarmente fiera: ”La Bond girl di oggi è ben diversa da quella del passato. Una volta il primo requisito era la bellezza. Adesso è una donna intelligente ed estremamente preparata, audace e coraggiosa, che non ha nulla da invidiare a 007. Una sua pari, a tutti gli effetti. E questo è un bene: vuol dire che i film sono al passo con i tempi. Da quando Brosnan ha ereditato il ruolo le donne hanno parti sempre maggiori. Questo film è il culmine di un processo evolutivo”. Se si considerano i precedenti di Izabella Scorupco (Goldeneye) e Denise Richards (Il mondo non basta), diventare una Bond girl può non sembrare una grande mossa professionale, ma la Pike non ha mai pensato di rifiutare. ”Sono andata ai provini senza neanche immaginare che avrei potuto ottenere la parte. Quando me l’hanno offerta sono rimasta senza parole. Come fai a dire di no a James Bond? Mi ci è voluto un po’ per riprendermi”» (Paola De Carolis, ”Corriere della Sera” 29/10/2002).