VARIE, 31 ottobre 2002
D’ALÓ Enzo
D’ALÓ Enzo. Nato a Napoli nel 1943. Regista. «Il Walt Disney italiano, autore della Freccia Azzurra, della Gabbianella e di Momo [...] ”Io sono un artigiano dei cartoni animati[...] qui non siamo in America, la creatività non è una catena di montaggio” . Dopo la Freccia Azzurra e la Gabbianella, molto amati anche all’estero, era tempestato di offerte di lavoro. Ma da quando si è messo contro Berlusconi, non lo chiama più nessuno. [...] La forza di questo artista delle utopie color pastello sono anche i collaboratori: lo staff creativo l’ha seguito quasi in blocco dopo il divorzio da Lanterna Magica. Al posto del vecchio sceneggiatore Umberto Marino è arrivato Furio Scarpelli: non male, come cambio. E non si possono dimenticare la voce di Dario Fo, grande doppiatore del cattivo Scarafoni nella Freccia Azzurra (quello che vuole far fuori la Befana e vendere i giocattoli anziché donarli ai bambini; sorride sempre, racconta un sacco di balle, davvero ci ricorda qualcuno e non solo per via del cognome in rima: Scarafoni, nel film, verrà portato via dai gendarmi), e le splendide canzoni di Gianna Nannini per Momo. ”Ho perso un bel po’ di soldi, non la dignità. Peccato che molti produttori siano un po’ ottusi e non capiscano che i cartoni animati sono un ottimo veicolo internazionale, costa poco tradurli e non hanno quasi mai un’identità locale: nascono per tutti, come la poesia, per questo i bambini li amano”» (Maurizio Crosetti, ”la Repubblica” 30/10/2002). «Nel cinema d’animazione accade spesso che si dia grande importanza alla grafica e si ponga scarsa attenzione alla storia. Io penso invece, che, esattamente come nel cinema con attori in carne ed ossa, la cosa più importante sia proprio la sceneggiatura. [...] Mi piace pensare che il mio lavoro conservi un tratto d’autore e quindi mi sono sforzato di conservare una certa essenzialità del disegno. [...] Tuttavia non ho nulla contro il digitale» (Franco Montini, ”la Repubblica” 15/11/2003).