Antonio Paolini, "Il Messaggero" 24/10/2002, pagina 15, 24 ottobre 2002
Alcuni dei quindici destinatari del "Premio mondiale per la biodiversità" assegnato al Salone del gusto di Torino, da una giuria di 700 membri provenienti da 80 paesi: Ana Maria Chali Calan, che ha creato in Guatemala un’associazione di donne indigene capaci di mandare avanti un redditizio allevamento di galline
Alcuni dei quindici destinatari del "Premio mondiale per la biodiversità" assegnato al Salone del gusto di Torino, da una giuria di 700 membri provenienti da 80 paesi: Ana Maria Chali Calan, che ha creato in Guatemala un’associazione di donne indigene capaci di mandare avanti un redditizio allevamento di galline. Boubacar Camara e Mamadou Diallo che hanno rilanciato in Guinea una bevanda tradizionale detta "sintin" e la pianta da cui si ricava, "soungala", salvando la foresta. Dimitri Dimos, che ha trasformato la mucca di Katerini nella "chianina" di Grecia. Haydar Alagoz, curdo di Turchia, che ha valorizzato un’albicocca del Turkestan. Tra i vincitori anche l’italiana Emma Cecchi Luini, anestesista: arrivata in Perù per motivi di lavoro, ha fondato un’associazione scientifica che, in alternativa al traffico di droga, promuove l’uso della coca come alimento: biscotti, caramelle, bonbon.