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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

Battaglia di Solferino, uno svizzero pensa ai feriti

• Seconda guerra d’indipendenza italiana, battaglia di Solferino. Si affrontano l’esercito franco-piemontese, agli ordini di Napoleone III, e l’esercito austriaco, comandato da Francesco Giuseppe. Vince Napoleone III, ma al termine di una carneficina. Oltre ai morti, ventimila feriti sono abbandonati sul campo di battaglia. Tra i soccorritori c’è Henry Dunant, svizzero, che ha assistito per tutta la giornata al combattimento e l’ha descritto poi così: «Austriaci e Alleati si calpestano, si scannano sui cadaveri sanguinanti, s’accoppano con il calcio dei fucili, si spaccano il cranio, si sventrano con le sciabole o con le baionette». Mentre si prodiga come può nell’opera di soccorso – raduna volontari, procura acqua e bende – Dunant comincia a pensare alla necessità di «infermiere e infermieri volontari, diligenti, preparati, iniziati a questo compito, che, ufficialmente riconosciuti dai comandanti delle forze armate, siano agevolati e appoggiati nell’esercizio della loro missione». È la prima idea della Croce Rossa.

Nasce il Regno d’Italia

• Promulgata la legge che fa di Vittorio Emanuele II il re d’Italia. Nasce, in seguito ai moti risorgimentali e alle guerre d’indipendenza, il Regno d’Italia. A Roma però ci sono ancora i francesi e lo Stato pontificio, a Venezia e nel Veneto gli austriaci.

Nasce la Croce rossa

• Prima Convenzione di Ginevra, per il miglioramento delle condizioni dei militari feriti in guerra. Nasce la Croce rossa (stemma una croce rossa in campo bianco, l’inverso della bandiera svizzera). La regola fondamentale: «I militari feriti o malati saranno raccolti e curati, a qualunque nazione appartengano». Convenzione adottata dai rappresentanti di dodici paesi: Assia, Baden, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Italia, Portogallo, Prussia, Spagna, Svizzera, Württemberg.

Italia e Prussia alleate

• Alleanza italo-prussiana. Il patto militare stabilisce le modalità dell’entrata in guerra delle due nazioni contro l’Austria e i compensi in caso di vittoria (per il regno d’Italia il Veneto).

Italia e Prussia in guerra contro l’Austria-Ungheria

• Scoppia la guerra austro-prussiana, che finirà il 23 agosto. (sul fronte meridionale è la Terza guerra d’indipendenza italiana e si combatte dal 20 giugno al 12 agosto). Grazie alla vittoria della Prussia, l’Italia, anche se sconfitta a Custoza e nella battaglia navale di Lissa, ottiene il Veneto (ma non il Tirolo meridionale, nonostante le vittorie di Garibaldi in quella regione). La Confederazione germanica viene sciolta; l’Impero asburgico è escluso da qualsiasi partecipazione al futuro assetto della Germania, che deve costituirsi sotto il predominio esclusivo della Prussia.

Guerra franco-prussiana

• È guerra tra la Francia (Secondo Impero e, dal 4 settembre 1870, Terza Repubblica) da una parte, il Regno di Prussia, la Confederazione tedesca del nord e i regni tedeschi del sud (Baviera, Baden, Württemberg) dall’altra. Immediati successi tedeschi, culminati il 1° settembre 1870 nella disfatta francese di Sedan, che porta la rivoluzione e il cambio di regime a Parigi. Capitale assediata dai tedeschi e bombardata nel gennaio 1871 fino all’armistizio del 27.

Roma annessa al Regno d’Italia

• Presa di Roma. Il corpo di spedizione italiano guidato dal generale Raffaele Cadorna apre una breccia nelle mura di Roma, nei pressi di Porta Pia, ed entra in città. Roma è annessa al Regno d’Italia È la fine dello Stato pontificio e del potere temporale dei papi.

A Versailles nasce l’Impero tedesco

• Proclamazione dell’Impero tedesco. Nella Galleria degli specchi della reggia di Versailles, in prossimità di Parigi ancora cinta d’assedio, i principi tedeschi incoronano imperatore Guglielmo di Prussia.

La Francia sconfitta perde l’Alsazia e la Lorena

• A mezzanotte entra in vigore l’armistizio che pone fine alla guerra franco-prussiana. La Francia sconfitta dovrà cedere l’Alsazia e una parte della Lorena e vedrà sfilare le truppe vittoriose a Parigi, sugli Champs-Élysées.

Alsazia e Lorena alla Germania

• A Francoforte sul Meno il cancelliere tedesco Otto von Bismarck firma con la Francia sconfitta nella guerra franco-prussiana l’accordo con il quale l’Alsazia e gran parte della Lorena vengono cedute alla Germania.

Nasce il Partito dei lavoratori socialisti tedeschi

Germania. Fondazione della Sozialistische Arbeiterpartei Deutschlands (Partito dei lavoratori socialisti tedeschi). Dal 1890 prenderà il nome di Sozialdemokratische Partei Deutschlands (Spd).

Guerra russo-turca. Cambiano i Balcani

• Scoppia la guerra russo-turca. Con la pace di Santo Stefano, firmata il 3 marzo, la Russia impone all’Impero ottomano sconfitto la cessione di buona parte dei suoi possedimenti in Europa. Diventano indipendenti Montenegro, Serbia, Romania. Una “grande Bulgaria”, autonoma, è protettorato russo. La Bosnia-Erzegovina resta sotto controllo turco.

Congresso di Berlino. Nuovi assetti nei Balcani

• Si conclude il Congresso di Berlino, aperto il 13 giugno. Promosso dall’Austria, ben accetto dalla Gran Bretagna preoccupata di un’espansione della Russia in Europa, rettifica il trattato di pace di Santo Stefano. La “grande Bulgaria” è dissolta, divisa in due principati (Bulgaria e Rumelia orientale) e un terzo territorio che torna all’Impero ottomano. La Bosnia-Erzegovina è affidata all’Austria in amministrazione temporanea, Cipro alla Gran Bretagna. (Hanno partecipato al congresso: Russia, Turchia, Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia).

Leggi contro i socialisti

• Germania. Leggi eccezionali contro i socialisti (prorogate nel 1880, 1884, 1886, 1888)

Germania e Austria alleate

• Alleanza austro-tedesca. Stabilisce che in caso di attacco della Russia contro una delle potenze contraenti, l’altra intervenga militarmente in sua difesa. Nel caso invece che la Francia attacchi la Germania, l’Austria manterrebbe una benevola neutralità.

Guerra anglo-boera

• Scoppia la prima guerra anglo-boera. Il 16 dicembre i boeri hanno ammainato la bandiera britannica e autoproclamano il Transvaal repubblica indipendente. Il 20 dicembre i primi scontri e la prima sconfitta inglese. La guerra si conclude il 6 marzo 1881. Alla fine i boeri vincono quattro battaglie e perdono molti meno uomini dei britannici. Il Transvaal ottiene l’autogoverno e una grande autonomia (ma non l’indipendenza).

Ucciso lo zar Alessandro II

Russia. Lo zar Alessandro II ucciso da populisti a San Pietroburgo. Gli succede Alessandro III.

Accordo fra i tre imperatori

• Trattato dei tre imperatori. Intesa segreta tra Guglielmo I di Germania, Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria e Alessandro II di Russia in base alla quale se una delle potenze si trovasse in stato di  guerra, le altre due si asterrebbero dall’attaccarla mantenendo una benevola neutralità. Promotore, il cancelliere tedesco Bismarck.

La Triplice alleanza

• Triplice alleanza fra Germania, Austria-Ungheria e Italia. Patto difensivo segreto, prevede l’aiuto reciproco tra Italia e Germania in caso di aggressione francese, l’aiuto di due contraenti nel caso che il terzo venga attaccato da due o più potenze nemiche, una benevola neutralità nel caso che uno dei firmatari, minacciato, sia indotto a dichiarare guerra. Accordo promosso dal cancelliere tedesco Bismarck in funzione antifrancese.

L’Egitto colonia inglese

• Dopo quattro giorni di combattimenti, la Gran Bretagna occupa l’Egitto.

Conferenza di Berlino. Nasce il Congo belga

• Si apre la Conferenza dell’Africa occidentale a Berlino. Termina il 26 febbraio 1885. Sancisce la nascita dello Stato libero del Congo sotto l’influenza belga. Vengono riconosciuti alla Germania il Camerun e un protettorato sul territorio che diventerà l’Africa orientale tedesca.

Sconfitta italiana in Africa

• Eccidio di Dogali (Abissinia). Un battaglione di 540 soldati italiani è travolto dai militari abissini: i morti sono 430. È il primo grave rovescio italiano in Africa.

Nuove condizioni per la Triplice alleanza

• Rinnovo della Triplice alleanza. Si aggiungono: un patto bilaterale tra Italia e Austria secondo il quale nel caso di un’occupazione da parte di una delle due potenze di una zona dei Balcani, l’altra avrebbe diritto a un compenso territoriale; un patto bilaterale tra Italia e Germania che assicura un intervento tedesco anche nel caso di una guerra tra Italia e Francia.

Guglielmo II imperatore tedesco

Germania. Guglielmo II, 29 anni, è il nuovo imperatore.

Sciopero di massa in Germania

Germania. Sciopero di 100.000 minatori nella Ruhr: primo grande sciopero di massa in Germania.

Protettorato italiano in Africa

• L’Italia assume il protettorato della costa del Benadir (zona costiera della Somalia con la città di Mogadiscio).

L’Eritrea colonia italiana

• L’Eritrea è dichiarata ufficialmente colonia italiana.

Caduta di Bismarck

Germania. Si dimette, per contrasti con l’imperatore Guglielmo II, il cancelliere Otto von Bismarck. Era in carica dal 21 marzo 1871.

Abrogata la legge contro i socialisti

Germania. Abrogata la legge contro i socialisti.

Esce la “Rerum Novarum”

• Papa Leone XIII promulga l’enciclica Rerum Novarum. Per la prima volta la Chiesa prende posizione sulle questioni sociali.

I socialisti tedeschi abbracciano il riformismo

Germania. Si conclude il congresso di Erfurt: la socialdemocrazia tedesca abbraccia la politica delle riforme.

I socialisti italiani si fanno partito

Italia. Nasce a Genova il Partito dei lavoratori italiani. Al congresso di Parma del 1895 assumerà il nome di Partito socialista italiano.

Un partito di sinistra in Inghilterra

Inghilterra. Nasce a Bradford (Inghilterra del nord) l’Independent Labour Party.

Alleanza franco-russa

• Duplice alleanza franco-russa (sarà resa pubblica solo nel 1897).

Guerra cino-giapponese

• Guerra cino-giapponese. Esplode il conflitto per il controllo della Corea.

Sciolto il Partito socialista italiano

Italia. Legge contro la «sovversione sociale». In base alle disposizioni di emergenza «antianarchiche» proposte dal governo Crispi e approvate dalla Camera vengono sciolte le organizzazioni operaie e lo stesso Partito socialista.

Muore Alessandro III, Nicola II il nuovo zar

Russia. Muore Alessandro III di Russia. Gli succede lo zar Nicola II.

Rivolta e guerra a Cuba

Cuba. Il “Manifesto dei Montecristi” di José Martí, fondatore del Partito rivoluzionario cubano rientrato nell’isola dall’esilio, dà il via alla rivolta e alla seconda guerra d’indipendenza cubana. Dura repressione spagnola.

Taiwan al Giappone, Corea indipendente

• Pace di Shimonoseki. Si conclude la guerra cino-giapponese: la Cina cede al Giappone Taiwan e riconosce l’indipendenza della Corea.

Triplice orientale per arginare il Giappone

• Viene fondata la cosiddetta Triplice orientale: Russia, Germania e Francia si coalizzano per il contenimento del Giappone.

Crisi anglo-tedesca

• Inizio della crisi anglo-tedesca. Guglielmo II si congratula con il presidente della repubblica boera del Transvaal, in Africa, nelle cui miniere d’oro la Germania ha forti interessi, perché ha respinto un attacco di irregolari britannici dal Sudafrica tendente a riportare sotto l’Impero britannico la repubblica boera. Plauso della stampa tedesca e indignazione a Londra.

Sconfitta italiana in Abissinia

• Battaglia di Adua. Le forze italiane subiscono una pesante sconfitta dall’esercito abissino del negus Menelik. Il 5 marzo Crispi si dimette da presidente del Consiglio. Frustrate per molti anni le ambizioni coloniali italiane nel Corno d’Africa.

Guerra greco-turca

• Scoppia la guerra greco-turca per Creta (provincia dell’Impero ottomano, con popolazione a maggioranza greca). Il conflitto si conclude il 19 maggio. Vittoria della Turchia ma, grazie all’intervento delle grandi potenze, controllo europeo su Creta.

Tirpitz ministro della Marina

Germania. Il contrammiraglio Alfred von Tirpitz assume la direzione dell’Ufficio navale tedesco. Sarà l’architetto della grande programma di riarmo navale della Germania.

Primo congresso sionista

• Si conclude a Basilea il primo congresso sionista, iniziato il 29 agosto. Theodor Herzl fonda l’Organizzazione sionista. Dal documento finale: «Il sionismo persegue per il popolo ebraico una patria in Palestina pubblicamente riconosciuta e legalmente garantita».

Riarmo navale tedesco

Germania. Legge navale tedesca. Proposta da Tirpitz, riorganizza la marina tedesca in modo che possa affrontare, con offensive limitate, una guerra contro Francia o Russia.

Guerra ispano-americana per Cuba

• Guerra ispano-americana. Combattuta per il controllo di Cuba. Il conflitto si conclude il 12 agosto. Vincono gli americani, che ottengono: il riconoscimento dell’indipendenza di Cuba (che diventerà una specie di protettorato americano); Porto Rico e l’isola di Guam; l’accettazione dell’occupazione di Manila.

Moti per il pane a Milano, dura repressione

Italia. Moti per il pane a Milano. Alla sollevazione popolare causata dalla diminuzione dei salari e dall’aumento del prezzo del pane seguono lo stato d’assedio e una violenta repressione militare, anche a colpi di cannone,  orchestrata dal generale Fiorenzo Bava Beccaris. In quattro giorni, un centinaio i morti (solo due tra i soldati) e circa cinquecento i feriti.

Crisi anglo-francese in Africa

• Crisi di Fascioda tra Francia e Gran Bretagna. Dal nome della cittadina sudanese in cui si fronteggiano senza combattere, incontrandosi sulle proprie opposte direttrici espansionistiche in Africa, una spedizione militare francese e un reparto dell’esercito inglese. Rischio di guerra, poi, in novembre, i francesi si ritirano.

Conferenza dell’Aja

• Prima conferenza dell’Aja. Convenzione sulle controversie internazionali: sarà firmata il 29 giugno 1899, entrerà in vigore il 4 settembre 1900.

Politica della “porta aperta” in Cina

• Politica americana della “porta aperta” in Cina. Nota del segretario di Stato statunitense John Hay alle potenze europee e al Giappone per garantire al suo paese, escluso dalla spartizione della Cina in zone di influenza, diritti uguali alle altre potenze. Conseguente impegno da parte di ciascuna potenza a non attuare discriminazioni commerciali a danno degli altri occidentali in Cina.

Seconda guerra anglo-boera

• Inizio della seconda guerra anglo-boera. Sconfitte britanniche in dicembre.

Rivolta dei Boxer in Cina

Cina. Rivolta dei Boxer. Primi episodi di violenza da parte di organizzazioni popolari spontanee, antimperialiste e antioccidentali, contro la presenza straniera (in corsa per la spartizione di zone d’influenza, appalti, miniere, inglesi, russi, giapponesi, tedeschi).  

Nasce il Labour Party

Inghilterra. Nasce a Londra il Labour Representation Committee, dal 15 febbraio 1906 Labour Party.

L’Expo a Parigi

Francia. Si apre l’Esposizione mondiale di Parigi (durerà fino al 10 novembre). Costruite per l’occasione, fra l’altro, la Gare de Lyon e la prima linea della metropolitana. Successo del cinematografo dei fratelli Lumière. Oltre 50 milioni di visitatori.

La Russia occupa la Manciuria

• La Russia occupa la Manciuria. Tensione col Giappone, che aveva acquisito una parte della regione in seguito alla guerra cino-giapponese del 1895.

Ucciso il re d’Italia

Italia. Un giovane anarchico, Gaetano Bresci, uccide il re d’Italia Umberto I, in visita a Monza. Voleva vendicare la strage di Bava Beccaris che ha posto fine alla cosiddetta guerra del pane, a Milano nel 1898.

Domata dagli europei la rivolta dei Boxer

Cina. Domata nel sangue la rivolta dei Boxer. Il “corpo di liberazione” occidentale composto da tedeschi, austriaci, francesi, italiani, inglesi, russi, americani e giapponesi entra a Pechino, libera le legazioni assediate e pone fine con massacri e una repressione di inaudita violenza alla ribellione dei Boxer.

Von Bülow cancelliere

Germania. Bernhard von Bülow, 51 anni, cancelliere del Reich tedesco.

Muore la regina Vittoria

Regno Unito. Morte della regina Vittoria (sul trono dal 20 giugno 1837). Incoronazione di Edoardo VII.

Alleanza anglo-giapponese

• Alleanza anglo-giapponese. Stabilisce che, se uno dei due contraenti viene attaccato da una terza potenza, l’altro è tenuto alla neutralità. Ma dovrà venire in suo aiuto, se l’aggressore è affiancato da un terzo paese. Il trattato pone fine all’isolamento diplomatico di Giappone e Gran Bretagna.

Termina la seconda guerra anglo-boera

• Trattato di Pretoria, fine della seconda guerra anglo-boera. I britannici alla fine hanno piegato anche la guerriglia boera (morti nel complesso circa 22.000 soldati britannici e 25.000 civili boeri). L’Orange e il Transvaal diventano colonie inglesi.

Guerra russo-giapponese

• I giapponesi attaccano, senza dichiarazione di guerra, la flotta russa a Port Arthur, in Manciuria. È l’inizio della guerra russo-giapponese.

“Entente cordiale” tra Francia e Gran Bretagna

• “Entente cordiale” (intesa amichevole) fra Gran Bretagna e Francia, per il riconoscimento reciproco delle sfere d’influenza coloniale (principalmente di Parigi sul Marocco, di Londra sull’Egitto).

Crisi marocchina (tra Francia e Germania)

• Prima crisi marocchina (crisi di Tangeri). Esplode con una visita di Guglielmo II a Tangeri: tensioni tra la Francia, che ha firmato da poco l’Entente cordiale con la Gran Bretagna, e la Germania,  favorevole all’indipendenza del sultanato.

Intesa segreta tra Germania e Russia

• Accordi segreti di Björkö, golfo di Finlandia, tra Guglielmo II e lo zar Nicola II per un’intesa difensiva russo-tedesca. Non ne è a conoscenza il cancelliere von Bülow. Una clausola prevede che non venga applicata in caso di guerra franco-tedesca.

La Russia sconfitta dal Giappone

• Pace di Portsmouth, fine della guerra russo-giapponese dopo una serie di sconfitte russe (capitolazione di Port Arthur, battaglia navale nello stretto di Tsushima). La Russia cede Port Arthur e la parte meridionale dell’isola di Sachalin. La Corea passa sotto protezione giapponese.

Prove di rivoluzione in Russia

Russia. Insurrezione armata a Mosca, dove tra ottobre e dicembre si sono formati i primi soviet operai. Terminerà il 19 dicembre. Repressione spietata: un migliaio di morti tra i circa 8.000 operai scesi nelle strade a dimostrare.

Conferenza sul Marocco

• Si conclude la Conferenza di Algeciras (Spagna), iniziata il 15 gennaio. Scacco diplomatico della Germania: la conferenza stabilisce un controllo a predominanza francese e spagnola sul Marocco.

Il programma della Weltpolitik tedesca

Germania. Von Bülow espone al Reichstag il programma della Weltpolitik, che allarga la sfera degli interessi di potenza della Germania al di fuori dell’Europa.

Colpo di stato in Russia, sciolta la Duma

Russia. Colpo di stato a San Pietroburgo. Arresto dei capi socialdemocratici, scioglimento della Duma (8 luglio) da parte dello zar.

Intesa anglo-russa sull’Asia

• Intesa anglo-russa. L’accordo definisce le rispettive sfere d’influenza in Persia, lascia il Turkestan all’influenza russa e l’Afghanistan a quella inglese, liquidando così le rivalità asiatiche delle due potenze.

Un accordo sui prigionieri di guerra

• Si conclude la seconda conferenza dell’Aja, iniziata il 15 gennaio. I delegati di 44 paesi – tra i quali le potenze della Triplice intesa e della Triplice alleanza e gli stati latino-americani, ma non l’Impero ottomano – ratificano la convenzione sulla composizione pacifica delle controversie internazionali e la guerra navale. Un capitolo del “Regolamento concernente le leggi e gli usi della guerra per terra” è dedicato al trattamento dei prigionieri di guerra, che «devono essere trattati con umanità».

L’Austria annette la Bosnia-Erzegovina

• Con un proclama dell’imperatore Francesco Giuseppe, l’Austria-Ungheria annette la Bosnia-Erzegovina. Seguono manifestazioni di protesta a Belgrado (la Serbia ordina la mobilitazione di 120.000 uomini), a Costantinopoli, a Praga.

Bethmann Hollweg cancelliere

Germania. Theobald von Bethmann Hollweg, 53 anni, già ministro dell’Interno e del Reich, succede a von Bülow come cancelliere.

Accordo di Racconigi tra Italia e Russia

• Vittorio Emanuele III e lo zar Nicola II firmano nel castello reale di Racconigi (Cuneo) un trattato segreto sul mantenimento dello status quo nei Balcani, con lo scopo di contrastare la crescente influenza austriaca sulla regione.

Il Portogallo diventa una repubblica

Portogallo. Rovesciamento della monarchia a Lisbona, il Portogallo diventa una repubblica.

Rivoluzione in Messico

Messico. Inizia la rivoluzione messicana contro il dittatore Porfirio Díaz. La guidano fra gli altri Pancho Villa ed Emiliano Zapata.

I francesi occupano Fez

• I francesi occupano Fez, capitale del Marocco.

Seconda crisi marocchina

• Seconda crisi marocchina. La cannoniera tedesca Panther raggiunge Agadir: un segnale dell’opposizione della Germania al tentativo francese di instaurare un protettorato sul Marocco.

L’Italia dichiara guerra alla Turchia

• Inizio della guerra italo-turca (o guerra di Libia). L’Italia, che mira a insediarsi in Libia per tutelare i propri interessi nel Mediterraneo, dichiara guerra alla Turchia.

Sbarco italiano a Tripoli

• Unità della marina italiana sbarcano a Tripoli. Viene occupata anche Tobruk.

Rivoluzione in Cina

Cina. Rivolta di Wuchang. La rivoluzione si estende a tutta la Cina meridionale.

Accordo franco-tedesco sull’Africa

• Accordo franco-tedesco: il Marocco protettorato francese; il Rif (regione nel nord del Marocco) spagnolo; compensi alla Germania nell’africa equatoriale (Camerun e Togo).

Proclamata la Repubblica cinese

Cina.  Proclamazione della Repubblica cinese. Sun Yat-sen presidente provvisorio.

La Spd primo partito in Germania

Germania. Elezioni politiche: la Spd è il primo partito. Conquista un terzo dei voti per il Reichstag.

Bulgaria e Serbia alleate

• Trattato di Sofia. Patto di amicizia e alleanza tra la Bulgaria e la Serbia. In un allegato mantenuto segreto le decisioni in merito alla spartizione dei territori ottomani confinanti (Macedonia e Albania).

Grecia e Bulgaria alleate

• Trattato di alleanza tra la Grecia e la Bulgaria.

Guerra contro i turchi nei Balcani

• Prima guerra balcanica. Il Montenegro dichiara guerra all’Impero ottomano. Pochi giorni dopo anche Bulgaria, Serbia e Grecia, unite al Montenegro nella Lega balcanica, entrano in guerra contro i turchi. Nei mesi successivi l’esercito turco subisce una lunga serie di sconfitte.

Finisce la guerra italo-turca: la Libia all’Italia

• Trattato di Losanna: fine della guerra italo-turca. L’Impero ottomano, sconfitto, cede all’Italia la Cirenaica e la Tripolitania (d’ora in poi Libia) ma mantiene una sovranità religiosa sulle popolazioni musulmane della regione. Poiché i turchi terranno alcuni presidi in Cirenaica, l’Italia non restituirà, come previsto dal trattato, le isole del Dodecaneso occupate.

Stati Uniti, Wilson presidente

Stati Uniti. Insediamento del presidente Woodrow Wilson, democratico.

Finisce la prima guerra balcanica

• Trattato di Londra: fine alla prima guerra balcanica. L’Impero ottomano perde quasi tutti i suoi territori europei, che vengono spartiti tra i paesi della Lega balcanica.

Seconda guerra balcanica

• Seconda guerra balcanica. La Bulgaria, contraria all’annessione della maggior parte della Macedonia alla Serbia, prevista dal Trattato di Londra, attacca la Serbia. Montenegro, Romania, Grecia e Turchia entrano in guerra contro la Bulgaria.

Sconfitta la Bulgaria, Albania indipendente

• Pace di Bucarest: fine della seconda guerra balcanica. La sconfitta della Bulgaria porta a un riassetto della regione. L’Albania viene proclamata Stato indipendente (principato) e nazione neutrale. La Serbia raddoppia quasi il suo territorio e ottiene quasi tutta la Macedonia. Alla Grecia vanno una parte della Macedonia e Salonicco, oltre all’isola di Creta. La Romania si annette gran parte della Dobrugia e una parte della costa bulgara sul Mar Nero.

Patto Gentiloni in Italia, accordo liberali-cattolici

Italia. Patto Gentiloni: prevede l’appoggio degli elettori cattolici ai candidati liberali che abbiano sottoscritto un programma articolato in sette punti irrinunciabili. Nelle elezioni politiche del 26 ottobre (primo turno) e 2 novembre (ballottaggi) i liberali di Giolitti riescono a mantenere così la maggioranza.

In Italia la “Settimana rossa”

Italia. Si conclude la “Settimana rossa”: ondata di manifestazioni e scontri con le forze dell’ordine nelle Marche, in Romagna e poi nelle principali città, con particolare violenza a Roma, che fa seguito all’uccisione di tre manifestanti (due repubblicani e un anarchico) da parte dei carabinieri ad Ancona.