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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Esce la Topolino, vecchia idea del duce

• Da oggi si può comprare la Fiat 500 A. Prezzo 8.900 lire, venti volte lo stipendio di un operaio specializzato. Soprannome: “Topolino” per il frontale che ricorda il muso del roditore. Slogan: «La piccola grande vettura del lavoro e del risparmio». Il progetto è di un giovane ingegnere, Dante Giacosa, l’idea di Benito Mussolini che nel 1930, convocato il senatore Agnelli, lo informò della «inderogabile necessità» di motorizzare gli italiani con un’utilitaria che costasse meno di 5.000 lire. Anche Hitler ha voluto a Ferdinand Porsche un’automobile dal costo non superiore ai mille marchi: in questi giorni è in prevendita la Volkswagen Type 1 a 990 marchi, cinque volte lo stipendio di un operaio specializzato. [Alessandro Sannia, Il grande libro delle piccole Fiat, GiorgioNadaEditore 2008]



 • Attualmente in Italia circolano 220.000 automezzi (compresi quelli pubblici e militari): un veicolo ogni 200 persone.

Giacosa prepara due carrozzerie

• Parco della Palazzina di caccia di Stupinigi, alle porte di Torino. I vertici Fiat discutono il «Rapporto tipi nuovi». L’ufficio tecnico presenta alla dirigenza le rinnovate 1.100, 1.400 e la 1.900 GranLuce. Ma soprattutto c’è in ballo il progetto Nuova 500 per il quale il disegnatore Dante Giacosa ha fatto allestire due carrozzerie in gesso; uno simile alla 600 (uscita quest’anno) e un altro del tutto nuovo con una superficie della lamiera ridotta «per abbassare peso e costo». «Di fronte al secondo manichino il Professore (Vittorio Valletta, presidente della Fiat, ndr ) e i pochi componenti del comitato direttivo rimasero muti e perplessi. Essendo necessaria una scelta decisero di assecondarmi e dettero la palma alla nuova versione». [Dante Giacosa, Progetti alla Fiat prima del computer, Automobilia 1989]

Il presidente Zoli prova la 500

• Il presidente del Consiglio, il democristiano Adone Zoli, prova in anteprima la Nuova 500 nei giardini del Viminale. [Sta. 2/7/1957]

Agnelli e Valletta presentano la 500

• Presentazione ufficiale al circolo Sporting di Torino. Ci sono il presidente e amministratore delegato della Fiat Vittorio Valletta, i vice Giovanni Agnelli e Gaudenzio Bono, il responsabile dell’ufficio stampa Luigi Pestelli, il disegnatore Dante Giacosa e varie personalità. Una cinquantina di esemplari della 500, tutti di colore grigio e accompagnati da meccanici in tuta bianca, schierati a bordo piscina. Tra i molti che vogliono cimentarsi alla guida il campione di F1 Nino Farina. [Sole 3/7/1957]


È in vendita il cinquino

• Tv in officina a Mirafiori, l’ingegner Dante Giacosa tiene un’intervista in diretta lungo la linea di montaggio. Réclame: «A vent’anni dalla originaria 500 (la Topolino1936-1955, ndr), nella scia di un uguale successo, la Nuova 500, completamente nuova, moderna, di minor prezzo, più economica, degna di succedere alla prima vettura utilitaria del mondo realizzata dalla Fiat». Prezzo 490.000 lire, tredici stipendi di un operaio, dieci di un impiegato. Due sedili e una panchetta posteriore. Prima auto ad avere una lunghezza inferiore a 3 metri: 2,97. A vuoto pesa 470 kg. Linea proporzionata che ricorda un ovetto, due espedienti per risparmiare sulla lamiera (tra le componenti più costose): carrozzeria tondeggiante e il tetto interamente in tela. Motore a benzina 2 cilindri raffreddato ad aria di 479 cc da 13 CV. Trazione posteriore. Velocità massima 85 km/h. Consumo medio 4,5 litri/100 km. Cambio a 4 marce non sincronizzate. Il serbatoio della benzina è nel cofano con una capacità di 20 litri. Pneumatici con la fascia bianca (sinonimo di eleganza). C’è il tergicristallo ma non ha il ritorno automatico. I finestrini laterali sono fissi tranne due deflettori apribili a compasso (senza fermi). Il riscaldamento usa l’aria di raffreddamento del motore. Capienza massima del posacenere: 2 mozziconi. Chiavi doppie e cioè con una si aprono le portiere e con l’altra agisce sulla levetta dell’accensione. In dotazione: due chiavi inglesi, un punzone, un cacciavite doppio, una chiave a tubo per le candele, la manovella per il fissaggio delle ruote e il cric. Optional: sbrinatore del parabrezza e alette parasole. Le portiere si aprono a favore del vento. [Alessandro Sannia, Il grande libro delle piccole Fiat, Giorgio Nada Editore 2008]

Fiat 500, prime modifiche

• Salone dell’auto di Torino. A tre mesi dal lancio la Nuova 500 prima serie è già modificata. Ha incontrato poco favore nel pubblico. Troppo spartana e insufficienti i soli due posti a bordo. La 600 offre un motore più potente, porta 4 persone e costa 590.000 lire, solo 100.000 lire in più. Fiat oggi si presenta con due versioni modificate. Entrambe ospitano 4 persone con un sedile posteriore vero e omologato oltre che leggermente imbottito, raggiungono i 90 km/h (+5 km/h) e costano 465.000 lire, 25.000 in meno della prima versione (e a chi l’aveva acquistata viene spedito a casa un assegno circolare, appunto, di 25.000 lire). Il tetto in tela adesso si ferma sopra i sedili anteriori mentre i finestrini sono finalmente discendenti. [Sta. 31/10/1957] Aldo Grasso: «L’anno di nascita della 500 è anche l’anno del boom di Lascia o raddoppia?, il popolare appuntamento del giovedì sera condotto da Mike Bongiorno. Nel 1957 si compie dunque il miracolo dell’unificazione d’Italia. Del resto il grande fascino della 500 consisteva in questo: si è eroici e seduti. Come certe sere davanti alla tv». [Cds 6/7/2007]

Versione Sport e torna la panchetta

• 45° Salone dell’automobile di Parigi. Fiat presenta la versione Sport della Nuova 500. Prezzo: 560.000 lire. La vettura ha il tetto rigido e una fascia rossa sulle fiancate. Gli pneumatici sono neri (più grintosi). La cilindrata è cresciuta a 499,5 cc, la potenza arriva a 21,5 CV e la velocità massima sale a 105 km/h. Si torna alla panchetta posteriore, inutilizzabile per i passeggeri. [Sta. 3/10/1958] Qualche 500 intanto comincia ad essere esportata anche negli Stati Uniti (viaggio via mare, con l’Italterra). [wikipedia.it]

Compasso d’Oro per Giacosa

• Dante Giacosa, il disegnatore della Fiat 500, vince il premio di design industriale Compasso d’Oro. [Sta. 31/7/1959]


181.000 in 500

• Le Fiat 500 prodotte sin qui: 181.000. [500clubitalia.it]

Fiat 500 in versione station wagon

• Viene messa in commercio la 500 Giardiniera. Prezzo 565.000 lire. Lunghezza 3,18 metri. Supera i 95 km/h. Sulla Stampa di ieri lancio a pagina 2: «Una vettura ideale che serve sia per il lavoro sia per il turismo (…) Offre quattro posti più bagaglio; ribaltando il sedile posteriore ottiene un vano di un metro cubo per 250 chili di merce. Geniale e inedita soluzione tecnica: motore orizzontale, di maggior potenza, sotto il piano di carico». [Sta. 21/5/1960]


Esce la Fiat 500 D con qualche consiglio

• A Londra si inaugura il Salone dell’automobile. Fiat è presente con tutta la gamma dei modelli compresa la nuova 500 serie D. Eredita il motore della Sport che viene tolta dai listini. Prezzo al lancio: 450.000 lire. Tornano i quattro posti, lo schienale posteriore è abbattibile, c’è il lavavetro a pompetta, i tergicristallo hanno ritorno automatico. [Sta. 20/11/1960] Dal libretto dei Consigli agli utenti: «In caso di lunga inattività della vettura, per evitare l’azione delle tarme sui tessuti cospargere la tappezzeria di naftalina, canfora o prodotti simili (…) Gli pneumatici, invece, smontateli, riponeteli in ambiente scuro cospargendo l’interno delle coperture e le camere d’aria di talco (…) Usare l’avvisatore acustico e i lampi di luce non è una polizza di assicurazione contro gli infortuni. Abusarne vi procura soltanto epiteti poco lusinghieri da parte del prossimo (…) Non state a inferocirvi con gli altri utenti della strada e astenetevi da ripicchi con i conducenti degli altri veicoli (…) Ricordatevi che non occorre maggiore fatica a guidare bene di quanta ne occorra a guidare male e fate in modo che chiunque vi conosca possa lodare la vostra effettiva perizia e preferirvi ad altri al volante».


Con la Bianchina «nemmeno 140 km/h»

• «Ho appena acquistato una Bianchina 1959 usata alla quale ho fatto apportare alcune modifiche: abbassamento delle sospensioni, lucidatura dei condotti, smerigliatura delle valvole, abbassamento della testata, elaborazione del carburatore, alleggerimento del volano, adozione di un asse a camme elaborato, sostituzione dei pistoni normali con altri super compressi speciali. Non essendo soddisfatto della mia autovettura, che non raggiunge nemmeno i 140 km/h, e poiché i miei amici possiedono Fiat 500 preparate, le cui prestazioni sono superiori a quelle della mia Bianchina, desidererei conoscere quali altre modifiche potrei apportare per superarli nelle frequenti gare improvvisate in cui ci cimentiamo» (Dario Calendino, lettera da Cosenza). [Quattroruote 6/1962].

La Gattina delle nevi

• «Una Fiat 500 è stata adottata, quale mezzo rapido di trasferimento, dalla spedizione scientifica che il governo neozelandese ha organizzato al Polo Sud. La vettura, colorata d’arancione per l’occasione, strettamente di serie, ha raggiunto il campo viaggiando per 76 miglia su di un percorso che comprende anche parte della banchisa polare. Battezzata dalla stampa neozelandese “Snow Kitten” (Gattina delle nevi)». [Sta. 23/12/1963]

La 500 inverte l’apertura delle portiere



• XXXV Salone internazionale dell’automobile di Ginevra. È presente il modello Fiat 500 F che prende il posto della serie D (642 mila vetture prodotte). Per la prima volta nella storia del modello, le portiere sono incernierate sull’anteriore, più sicure anche in caso di urto ma che non consentiranno più «di ammirare le gambe delle signore mentre smontavano». [Beppe Severgnini, Cds 2/1/2007] Prezzo: 475.000 lire.

Fiat 500 lusso

• Cominciano le consegne della Fiat 500 L. L sta per lusso. Il prezzo 525.000 lire, 50 mila in più del modello base (che rimane in produzione). Le differenze sono solo estetiche: la più evidente è l’ercolino, tubolari cromati che rinforzano i paraurti. Adotta di serie pneumatici radiali, novità importante per la sicurezza. All’interno il pavimento è rivestito di moquette, il cruscotto è di forma rettangolare, crescono le tasche porta oggetti (sulle portiere ad esempio) e i sedili (sellati in skai trapuntato in verticale) sono forniti di 4 regolazioni. [Fiat 500: articoli e prove. Il meglio di Quattroruote, Editoriale Domus 2005]


«Automobili appositamente per Voi»

• Annuncio economico: «L’automobile è oggi una necessità per il lavoro, il prestigio sociale, per gli svaghi e la famiglia. Per offrire a tutti l’acquisto Vi elenchiamo alcune condizioni studiate appositamente per Voi: lunghissime facilitazioni di pagamento senza le solite cambiali, assicurazione compresa, possibilità di sospendere i pagamenti, certificato di garanzia scritta per ricambi e mano d’opera gratuiti. Alcuni esempi: Fiat 850 a L 14.000 mensili, Simca 1000 a L 11.800, Fiat 500 a L. 6.800 ecc.». [Sta. Se. 27/9/1968]


La 500 e i Mondiali in Messico

• L’Italia batte la Germania 4-3 nella semifinale dei Mondiali di calcio in Messico. In finale la aspetta il Brasile. Per i festeggiamenti nelle strade, visto il tetto apribile, la Fiat 500 risulta la più comoda. [Tutti i tg]

La 126 scalza la 500

• Salone dell’auto di Torino. Fiat presenta l’ultima versione della 500, la 500 R (rinnovata), e la sua ultima nata, la 126. Rispetto al modello L, la R (660.000 lire, motore da 594 cc per una velocità massima di 100 km/h) è un passo indietro come dotazioni e indica chiaramente la fine vita del modello. Obiettivo Fiat: la clientela deve indirizzarsi sulla 126, sulle sue linee spigolose e squadrate, al passo con le mode anni Settanta. È finita l’epoca del tutto tondo. [126clubitalia.it]

L’ultima 500 e l’enigma della doppietta

• Alla SicilFiat di Termini Imerese (Palermo) viene prodotta l’ultima Nuova Fiat 500. In 18 anni ne sono state fatte 3.893.294 a Mirafiori, all’Autobianchi di Desio e alla SicilFiat di Termini Imerese. Superata la 600 che ha chiuso a quota 2.677.313 (1955-1970). Anagramma di Fiat Cinquecento: qui feci contante. [Stefano Bartezzaghi, Rep. 27/1/2003] «Ci fu chi l’acquistò perché non poteva permettersi altro, e ci fu chi la comprò perché poteva permettersi tutto». [Marco Sala] «Non c’è immagine di questi 18 anni in cui la 500 sia assente. Che si tratti di una famigliola diretta al mare, coi figli compressi nei minuscoli sedili posteriori, o di un’istantanea di qualche moto di piazza, sciopero, corteo, manifestazione, l’ovetto di Giacosa c’è sempre, magari di lato o sullo sfondo. Del resto la sua forma tondeggiante, quella forma inclusiva, smussata, ovattata, possiede anche qualcosa che trascende il puro dato economico e motoristico, per approdare a qualcosa di decisamente materno. Un piccolo utero viaggiante, una sorta di “mammifero”, per dirla con Giorgio Manganelli». [Marco Belpoliti, Sta. 21/3/2007] «Guardate una vecchia 500, magari le Abarth truccate con il cofano semiaperto per scongiurare fusioni. Guardatela, e ritroverete la scala modesta dei nostri primi passi (…) Impossibile non amarne la precarietà e insieme l’ingegno, precarietà e ingegno di chi aveva pochissimo e tutto sommato fece moltissimo». [Valerio Berruti, Rep. 28/6/2007] «La 500 ha contenuto anche un enigma tecnico-tattico. La doppia o doppietta, una manovra orchestrata mano destra-piede destro-piede sinistro che era l’incubo dei guidatori approssimativi, e la delizia di quelli più dediti. Non essendo dotata di cambio sincronizzato, per salire o scendere di marcia bisognava prima passare dal folle, premendo due volte in pochi istanti il pedale della frizione e badando, con l’altro piede, che i giri del motore fossero quelli giusti per aiutare l’innesco degli ingranaggi. Un errore anche minimo costava l’umiliazione della grattata (...) Il bello della 500 era dunque che pur essendo un trabiccolo dalle prestazioni minime, guidarla era difficile, e tutto quel trafficare attorno a leva del cambio e pedaliera dava alla guida un nonsoché di sportivo, comunque un’aura di destrezza». [Michele Serra, Rep. 22/3/2007] «E le leggende sul concepimento di infanti dentro l’abitacolo ristrettissimo dell’automobile?». [Marco Belpoliti, Sta. 21/3/2007]

Primo raduno di Fiat 500

• Primo raduno di Fiat 500 a Garlenda, in provincia di Savona. Circa trenta partecipanti, tra questi l’inventore dell’auto, Dante Giacosa, che si complimenta per «l’inusitata e tanto più encomiabile iniziativa di dare un nuovo soffio di vita e prestigio alla Fiat 500». [500clubitalia.it]

Fiat 500 Club Italia

• Nasce il “Fiat 500 Club Italia”. [500clubitalia.it]

Fiat Cinquecento (ma è un’altra cosa)

• Viene presentata la Fiat Cinquecento. Erede della Fiat 126, nel nome (scritto a lettere) si vuole ricordare la più illustre progenitrice, la Fiat 500. Le forme sono ancora quelle squadrate della 126 mentre il posteriore è verticale (prende spunto dalla Y10 Autobianchi uscita nel 1985). Esclusivamente tre porte, due motori da 704 e 903 cm3, è quasi tutta fabbricata nello stabilimento di Tychy in Polonia. [Alessandro Sannia, Il grande libro delle piccole Fiat, Giorgio Nada Editore 2008]



 • «L’italiano, cuor contento / sale sulla Cinquecento / e si accorge che il passato / per incanto è ritornato! / Mario Riva e il Musichiere / Mario Scelba e le galere / Mario Corso nello stadio / Mario Pio dentro la radio: / che magia, che emozione / questa gran restaurazione! / Si ritorna all’obbedienza / al decoro alla pazienza / alla Patria e al focolare / alla pace familiare. / Si riaprono i bordelli / che consolano gli uccelli / maltrattati dalle triste / rivoltose femministe. / Un figliolo militare / fidanzata l’altra figlia / qualche rata da pagare / la domenica in famiglia. / Spose o vergini / le donne obbedienti gli scolari/ i nipoti con le nonne / il latino sugli altari. / Rispettare i superiori! / Obbedire ai genitori! / Il divorzio cancellato! / Basta con il sindacato! / L’italiano pensieroso / si destò da quel sognare / tornò all’oggi nebuloso / e decise il suo daffare: / esclamò con forte accento / “Vaffanculo, Cinquecento”». [Michele Serra, Poetastro (poesie per incartare l’insalata), Feltrinelli 1993]

Muore Dante Giacosa

• Muore a Torino Dante Giacosa, il padre della 500 e delle utilitarie Fiat. Di famiglia piemontese, era nato a Roma il 3 gennaio 1905. Laurea a 22 anni in Ingegneria meccanica al Politecnico di Torino, trova lavoro in Fiat grazie a un annuncio letto sul giornale. Assunto come disegnatore, nel 1933 è capo dell’ufficio tecnico vetture, nel 1955 capo della direzione superiore tecnica, nel 1966 direttore di divisione e membro del consiglio direttivo. Si occupa non solo dell’aspetto motoristico ma anche del disegno delle vetture, come nel caso della Nuova 500 del 1957, per cui nel 1959 gli viene conferito il Compasso d’Oro. Lascia la Fiat nel 1970 ma ne resta consulente a vita. Tra le sue vetture: la Topolino del 1936, i modelli 1.400, 1.900, Campagnola, la 1.100 nelle sue varie versioni, la 600 e la 600 Multipla, la Nuova 500, la 1.800, la 2.300 e la 2.300 coupé, l’Autobianchi Bianchina, la Autobianchi Primula, l’Autobianchi A112, le Fiat 124, 125, 126 e 128 mentre lavora con Pio Manzù alla realizzazione della Fiat 127. Amava i quadri di Goya e Picasso. [Cds 1/4/1996]  

Testimonial Valentino Rossi in 500

• A Montecarlo una Fiat 500 D del 1964 viene aggiudicata per 10.925 euro. In questi giorni la Peroni reclamizza la sua birra con testimonial Valentino Rossi che nello spot gira per le strade di New York a bordo di una Fiat 500. L’Ikea per l’apertura del suo secondo punto vendita a Roma ha tappezzato la città di manifesti con una Fiat 500 carica di tavoli e sedie. È in edicola il primo di una serie di modellini su tutti i modelli Fiat 500 prodotti. [Cds 7/10/2005]

Bari-Pechino in 500 a 30 km/h

• Danilo Elia e Fabrizio Bonserio, poco più che trentenni, partiti da Bari il 18 aprile a bordo di una Fiat 500 del 1973 arrivati oggi a Pechino. Sedicimila chilometri a una media di trenta all’ora. [europaasia.it]

La 500 nel Guinness dei primati

• A Garlenda (Savona) il Fiat 500 Club Italia raccoglie 754 auto partecipanti e raggiunge il Guinness World Record con la più grande sfilata di auto della stessa marca.

Marchionne e il ritorno della 500



• Torino, a 50 anni dal lancio della prima 500 (più esattamente della seconda, dopo la Topolino), viene presentato il nuovo modello. Ospiti il premier Romano Prodi, sette ministri (Bersani, Bianchi, Bonino, Damiano, Gentiloni, Mastella, Rutelli), cinque banchieri (Bazoli, Salza, Passera, Braggiotti, Abete), industriali (Pininfarina, Marcegaglia, Bombassei, Tronchetti, Della Valle), star varie (Arbore, Baudo, Ventura, Chiambretti), 1.200 giornalisti, 7.000 invitati provenienti da 63 paesi. [G. Sp. 5/7/2007] L’amministratore delegato Sergio Marchionne: «Questo non è il lancio della 500 ma il lancio della Fiat». «Somiglia al mouse del computer» (Vincenzo Cerami). [Mes. 5/7/2007] Luca De Meo, capo del brand Fiat: «Non è un remake, né la cover di una canzone di successo. È un oggetto che attraversa i secoli». Roberto Giolito, papà della nuova citycar: «Il vero problema era evitare un’operazione nostalgia: anziché “pantografare” la vecchia 500 e replicarla, l’abbiamo interpretata. Lavorando sullo spazio». Il primo a credere nella nuova 500 fu Lapo Elkann (assente oggi alla festa di Torino, sembra non l’abbiano invitato). Salvatore Tropea: «Era l’inverno del 2004 quando un modello ancora abbozzato della 500, che allora veniva chiamata “3 più 1” fece la sua comparsa al salone dell’auto di Ginevra. Sembrava un capriccio di Lapo Elkann, ancora in forze alla Fiat, che la vedeva come il propellente per una ventata di giovanilismo su una Fiat acciaccata dalla crisi. Alla guida dell’azienda c’era Giuseppe Morchio, si navigava a vista, e l’operazione si arenò. Perché, come rispose Umberto Agnelli a chi sollecitava il rilancio storico, “in questo momento non abbiamo i soldi”. Ed era vero. Ripreso all’inizio del 2006 dalla squadra di Marchionne e forte dell’idea di sfruttare il pianale della Panda e l’accordo con la Ford, il progetto venne ristudiato e realizzato nel tempo record di diciotto mesi». [Rep. 5/7/2007]
 
 • Personalizzazioni possibili della nuova 500: 549.936. [Sta. 6/7/2007] «Curiosi al limite della presa in giro i nomi attribuiti ai colori: si va dal “Blu m’ama non m’ama” al “Verde libero e bello” passando dal “Giallo birichino”». [Esp. 28/6/2007] Tre motori: 1.200 da 69 CV 1.400 da 100 CV e 1.300 Multijet da 75 CV, varie potenze, euro 5. Velocità massima dai 150 km/h in su. Raffreddamento col paraflu. Prezzi da 10.500 a 14.500 euro. [Cds 12/3/2007] Verrà prodotta a Tychy, in Polonia: 1.250 vetture al giorno, sei giorni su sette. Gli anziani operai locali prendono 700 euro al mese lordi, un nuovo assunto non supera i 400. [Pan. 5/7/2007] Gli sono stati destinati 300 milioni di euro, con un obiettivo di produzione annuo di 120.000 unità». [Sta. 6/7/2007]



 • «La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo / Il nostro tempo / Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze / Sono queste che poi vanno a definirci / Alcune sono più importanti di altre, perché formano il nostro carattere / Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato / La differenza tra il bene e il male / Cosa essere e cosa non essere / Ci insegnano chi vogliamo diventare / In tutto questo, alcune persone e alcune cose si legano a noi in un modo spontaneo e inestricabile / Ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci / Ci legittimano nell’essere autentici e veri / E se significano veramente qualcosa, ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve / E allora, appartengono a tutti noi e a nessuno / La nuova Fiat appartiene a tutti noi» (nuovo spot Fiat 500 in onda da stasera. Foto di Falcone, Ciampi, Valentino Rossi, Gaber, Giovanni Paolo II, Granbassi ecc. Sequenze del film Nuovo Cinema Paradiso. Legge Ricky Tognazzi. Musica di Giovanni Allevi. Parole di Sergio Marchionne: «Ho impiegato un’ora e mezzo per scrivere il testo al computer. L’ho scritto in inglese e poi tradotto, perché l’inglese è una lingua precisa»). [Massimo Gramellini, Sta. 4/7/2007]  

La 500 auto dell’anno

• Questa sera a Berlino si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Car of the Year 2008” assegnato alla Fiat 500 da una giuria di 22 Paesi europei. Per l’occasione (e per pubblicità) nella metropolitana della capitale tedesca una motrice traina un vagone su cui sono state disposte due Fiat 500. [Sta. 28/1/2008]


Esce la 500 in Brasile

• A Rio de Janeiro viene presenta alla stampa la Fiat 500. In questi giorni sarà lanciata anche in Colombia, Barbados. È già presente in Argentina, Cile, Curaçao, Costa Rica, Guatemala, Messico, Perù, Repubblica Dominicana, Sain Martin e Paraguay.

Cinquecentomila 500

• Dallo stabilimento Fiat di Tychy in Polonia è uscito l’esemplare numero 500 mila (dal lancio sono passati 21 mesi) della 500. È di colore “bianco gioioso”. Attualmente la Fiat 500 è venduta in 83 paesi nel mondo, l’80 per cento dei clienti ha scelto le versioni top. Oggi la gamma comprende due versioni (berlina e cabrio), sei allestimenti (Pop, Lounge, Sport, Rock, by Diesel e PUR-O2), due motori benzina e due turbodiesel, tutti Euro 5. [fiatpress.it]


La 500 sbarca negli Stati Uniti

• Salone internazionale dell’auto di Los Angeles. C’è la Fiat 500. Costruita negli stabilimenti Chrysler di Toluca, in Messico, è proposta ad un prezzo base di 15.500 dollari. Motore MultiAir 1.400 cm3 da 101 CV, sette airbag di serie, cambio a sei rapporti. Disponibile in tre allestimenti (Pop, Sport, Lounge) e 14 colori. [fiatpress.com]

• «Punti di vista di due concessionari statunitensi: “Vendere la Cinquecento? Non ci penso neanche”. “La Cinquecento? È una gran bella macchina, e non vedo l’ora di iniziare a venderla”. John Gray, proprietario della concessionaria Orange Coast Chrysler Jeep Dodge a Costa Mesa in California, è uno dei 130 rivenditori americani che hanno colto con entusiasmo l’opportunità di rilanciare in America le macchine Fiat dopo 27 anni di assenza. Ken Morgulis, direttore generale della Buerge Chrysler Jeep di Los Angeles, è invece uno di quelli che ha rifiutato categoricamente di farlo. “La Fiat ci ha chiesto di costruire una showroom separata, e di assumere un personale separato, il tutto per vendere un solo modello. Bisogna essere pazzi”. (…) L’intento della Fiat negli Stati Uniti è quello di differenziare le sue auto dalla massa di utilitarie americane e straniere, e creare un’aura di esclusività, di eleganza all’italiana e di sofisticazione per le sue vetture, tutte personalizzate. Il grosso ostacolo da superare sarà quello della reputazione, rimasta impressa nella memoria delle vecchie generazioni che ricordano ancora la vecchia battuta di “Fix It Again Tony” (aggiustala di nuovo Tony), le cui quattro iniziali compongono la parola Fiat». [Daniela Roveda, S24 19/11/2010]

Alla 500 il Compasso d’Oro

La Fiat 500 è una delle vincitrici del Compasso d’Oro 2011. Il premio di design le è stato assegnato a Roma. [Vanity Fair 13/7/2011]