Porta Pia e la presa di Roma restano per molti anni una ferita aperta in Vaticano. Regno d’Italia e Santa Sede sono distanti, i rapporti tesi. Ai cattolici italiani è fatto divieto di partecipare alla vita politica nazionale. Poi, all’inizio del nuovo secolo, le posizioni cominciano ad ammorbidirsi.
Giovedì 21 maggio 1925
Santucci vuole cambiare la legge sulle Guarentigie
Mercoledì 23 maggio 1923
Mano tesa da Benedetto XV
Venerdì 19 gennaio 1923
Incontro segreto Mussolini-Gasparri
Martedì 11 novembre 1919
Via libera al Partito popolare
Domenica 1 giugno 1919
Un progetto: Vaticano Stato sovrano
Giovedì 22 maggio 1919
Un avvicinamento tra Vaticano e Italia
Domenica 26 ottobre 1913
I cattolici partecipano alle elezioni
Domenica 11 giugno 1905
Pio X più morbido sul “Non expedit”
aprile 1904
Il Papa protesta con la Francia
marzo 1877
Diplomazia vaticana in azione
29 gennaio 1877
I cattolici non devono fare politica: “Non licet”
10 settembre 1874
“Non expedit”: i cattolici non devono fare politica
21 agosto 1871
Lettera di Pio IX e Vittorio Emanuele
15 maggio 1871
Pio IX respinge la legge delle Guarentigie
13 maggio 1871
Approvata la legge delle Guarentigie
dicembre 1870
Pio IX non incontra il messo del re
21 settembre 1870
Le truppe regie entrano nella Città leonina
20 settembre 1870
La Città leonina non viene occupata dalla truppe regie
27 agosto 1870
Quale trattamento riceverà il Papa?