Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

Agostino Di Bartolomei

Roma 8 aprile 1955, San Marco di Castellabate (Salerno) 30 maggio 1994. Calciatore. Cresciuto nella Roma, un anno d’esperienza (1975-1976) al Lanerossi Vicenza, dal 1976/1977 fu titolare nella formazione giallorossa.

Biografia di Agostino Di Bartolomei

Roma 8 aprile 1955, San Marco di Castellabate (Salerno) 30 maggio 1994. Calciatore. Cresciuto nella Roma, un anno d’esperienza (1975-1976) al Lanerossi Vicenza, dal 1976/1977 fu titolare nella formazione giallorossa.

Di Bartolomei: dagli esordi al suicidio

• «Centocampista classico, dal tiro potente e preciso», reinventato libero da Nils Liedholm, da regista arretrato si integrò perfettamente col brasiliano Paulo Roberto Falcao divenendo «uno dei perni di quella magnifica squadra» [Sappino 2000]. Campione d’Italia nel 1983, tre successi in Coppa Italia (1980, 1981, 1984), nel 1984/1985 seguì Liedholm al Milan, chiudendo la carriera al termine della stagione 1987/1988. In tutto 350 presenze e 63 gol in serie A, 25/2 nelle Coppe Europee, non vestì mai la maglia della nazionale maggiore. Aperta una scuola calcio a San Marco di Castellabate, morì suicida sparandosi al cuore il 30 maggio 1994, dieci anni esatti dalla sconfitta ai rigori nella finale di Coppa dei Campioni giocata all’Olimpica contro il Liverpool.