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 2017  ottobre 17 Martedì calendario

Vincenzo Lancia

Fobello di Valsesia (Vercelli) 24 agosto 1881, Torino 15 febbraio 1937. Pilota. Un’esperienza nell’officina di Giovanni Ceirano, divenne poi capo collaudatore della neonata Fiat. Debutto in corsa nel 1900, nel 1906 fu secondo nella Coppa Vanderbilt, nel 1907 e 1908 ottenne lo stesso risultato alla Targa Florio, battuto da Felice Nazzaro (entrambi su Fiat) e Vincenzo Trucco (Isotta-Fraschini). Ritiratosi dalle corse, si dedicò alla realizzazione di vetture col suo nome. Morì di infarto a 56 anni. L’unico figlio maschio Gianni (Fobello di Valsesia 16 novembre 1924) fu direttore generale dell’azienda fino al 1955 poi, schiacciato dalla morte di Alberto Ascari (pilota del team di Formula 1) e dalle difficoltà economiche cedette l’azienda.

Biografia di Vincenzo Lancia

Fobello di Valsesia (Vercelli) 24 agosto 1881, Torino 15 febbraio 1937. Pilota. Un’esperienza nell’officina di Giovanni Ceirano, divenne poi capo collaudatore della neonata Fiat. Debutto in corsa nel 1900, nel 1906 fu secondo nella Coppa Vanderbilt, nel 1907 e 1908 ottenne lo stesso risultato alla Targa Florio, battuto da Felice Nazzaro (entrambi su Fiat) e Vincenzo Trucco (Isotta-Fraschini). Ritiratosi dalle corse, si dedicò alla realizzazione di vetture col suo nome. Morì di infarto a 56 anni. L’unico figlio maschio Gianni (Fobello di Valsesia 16 novembre 1924) fu direttore generale dell’azienda fino al 1955 poi, schiacciato dalla morte di Alberto Ascari (pilota del team di Formula 1) e dalle difficoltà economiche cedette l’azienda.