Biografia di Giuliano Turone - Cinquantamila.it

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 2018  agosto 15 Mercoledì calendario

• Santa Margherita Ligure (Genova) 10 dicembre 1940. Magistrato. Giudice emerito della Suprema Corte di Cassazione. Docente di Vittimologia, Scienze forensi e Tecniche dell’investigazione alla Cattolica di Milano. «Baffi curati e dita sottili, irrequieto e rigorosissimo» (Gianni Barbacetto).
• «Il giudice istruttore del sequestro Rossi di Montelera e dell’arresto a Milano del capomafia Luciano Liggio, il magistrato che rinviò a giudizio Michele Sindona per l’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, l’inquirente che con il collega Gherardo Colombo spartì il tremore del terremoto istituzionale insito nella loro scoperta della Loggia P2 di Licio Gelli» (Luigi Ferrarella).
• Dal 2005 al 2007 consigliere in Cassazione, nel 2007 si dimise con quasi dieci anni di anticipo rispetto alla pensione per fare alla Cattolica di Milano il professore di Tecniche di investigazioni criminali, su cui aveva scritto anche uno studio con Falcone. Se ne andò, a malincuore, denunciando «una situazione che di fatto impedisce alla Corte di lavorare seriamente. E che ne fa un sentenzificio, dove la quantità ha il sopravvento sulla qualità». In questo modo la Cassazione, a differenza delle Corti supreme di altri paesi, «non garantisce più quel ruolo di soluzione delle questioni giuridiche più spinose che possano creare incertezze del diritto» (a Luigi Ferrarella).