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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Renzo Morigi

Ravenna 18 febbraio 1895 –Bologna 13 aprile 1962. Tiratore. Ai Giochi di Los Angeles del 1932 vinse la medaglia d’oro nella pistola automatica 25 metri: secondo la leggenda la sua performance nello spareggio finale (42 sagome consecutive, di cui le ultime sei in due secondi), oltre a valergli l’appello di “mitragliatrice umana” catturò l’attenzione di un gangster locale, che gli propose l’ingaggio nella sua banda. Fascista fino alla carica di vicesegretario, il 13 settembre 1927 uccise nella piazza principale di Ravenna un bracciante che aveva appena sparato al gerarca Ettore Muti: «Alle ore 18, in piazza Vittorio Emanuele, il comunista Massiroli Leopoldo, da Villa Frangipane, esplodeva vari colpi di rivoltella contro un gruppo di ufficiali della Milizia, ferendo gravemente al fianco il console cav. Ettore Muti, comandandante la 81ª legione, un altro colpo contro un ufficiale dell’esercito che è rimasto illeso, poi altri due nuovi colpi contro il cav. Renzo Morigi, segretario politico del Fascio. Il cav. Morigi con due colpi di rivoltella fulminava il Massiroli. Il cav. Muti, trasportato subito all’ospedale, è stato operato di laparatomia. Il cav. Morigi ha riportato una ferita ad una gamba. Tutte le autorità si sono recate all’ospedale per visitare i feriti. L’ordine pubblico non è stato menomamente turbato» (Agenzia Stefani).

Biografia di Renzo Morigi

Ravenna 18 febbraio 1895 –Bologna 13 aprile 1962. Tiratore. Ai Giochi di Los Angeles del 1932 vinse la medaglia d’oro nella pistola automatica 25 metri: secondo la leggenda la sua performance nello spareggio finale (42 sagome consecutive, di cui le ultime sei in due secondi), oltre a valergli l’appello di “mitragliatrice umana” catturò l’attenzione di un gangster locale, che gli propose l’ingaggio nella sua banda. Fascista fino alla carica di vicesegretario, il 13 settembre 1927 uccise nella piazza principale di Ravenna un bracciante che aveva appena sparato al gerarca Ettore Muti: «Alle ore 18, in piazza Vittorio Emanuele, il comunista Massiroli Leopoldo, da Villa Frangipane, esplodeva vari colpi di rivoltella contro un gruppo di ufficiali della Milizia, ferendo gravemente al fianco il console cav. Ettore Muti, comandandante la 81ª legione, un altro colpo contro un ufficiale dell’esercito che è rimasto illeso, poi altri due nuovi colpi contro il cav. Renzo Morigi, segretario politico del Fascio. Il cav. Morigi con due colpi di rivoltella fulminava il Massiroli. Il cav. Muti, trasportato subito all’ospedale, è stato operato di laparatomia. Il cav. Morigi ha riportato una ferita ad una gamba. Tutte le autorità si sono recate all’ospedale per visitare i feriti. L’ordine pubblico non è stato menomamente turbato» (Agenzia Stefani).