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 2018  ottobre 18 Giovedì calendario

Andrea Pezzi

Biografia di Andrea Pezzi

• Ravenna 21 novembre 1973. Conduttore tv. Esordio a Radio Deejay, dal 1996 al 2001 volto di Mtv Europe (Hot, Tokusho, Sushi, Tiziana, Kitchen, Bradipo), poi Italiauno (2008), la Rai (Serenate, Internet Café, Tornasole), una rubrica settimanale sul Sole 24 Ore, un libro nel 2006, Mondi nuovi (Hacca), seguito nel 2009 da Fuori programma (Bompiani). Ora consulente d’impresa e presidente di Ovo, network di contenuti tematici per la televisione (in società con Fininvest).
• «Ovo raccoglie tutti i video, i nostri contenuti editoriali. Ma è solo una parte del nostro lavoro. Io sono partito da lì, ho creato prima il contenuto perché mi interessa l’aspetto culturale, creativo, non voglio fare impresa solo per il profitto. Ho scelto di fondare una startup per misurarmi, per produrre qualcosa di utile e valido».
• Ha conseguito una laura in Psicologia all’Università di San Pietroburgo, nel 2006. «Solo la vecchiaia è perfezione».
• Madre casalinga, padre artigiano, due fratelli. «La vita è come un videogioco: per andare avanti devi affrontare vari gradi di difficoltà. Sono arrivato a Londra che parlavo inglese così così. La mia esperienza televisiva erano i pomeriggi a guardare i cartoni di Lupin III. Mi hanno detto: sorridi e parla piano. Ho stretto i denti e cominciato a delirare. Una telecamerina mi inseguiva in una stanzetta tutta bianca. Sembravo un pazzo: ero Pezzi. Il personaggio è nato così. Io sono quello che dice il mio nome. In Andrea c’è una banalità disarmante. In Pezzi la voglia di smontare le cose: farle a pezzi per ricostruirle» (ad Angelo Aquaro).
• «La popolarità, fastidiosa ma vasta, gli è arrivata per via di Claudia Pandolfi che fresca sposa abbandonò il consorte al ritorno del viaggio di nozze per mettersi con lui. Non solo, ma lo comunicò ai giornali a mezzo lettera creando un nugolo di pettegolezzi che durò l’intera estate. Poi l’amore si sciolse in silenzio e ciascuno dei due è tornato alle rispettive carriere» (Simonetta Robiony).
• «Come le rockstar che muoiono a 27 anni e rimangono nella memoria, a me è successo un po’ lo stesso: a 27-30 anni il personaggio che rappresentavo è morto. E io me ne sono andato a fare altro» (a Chiara Maffioletti) [Cds 24/9/2012].
• «Amo molto tutto ciò che sta prima del frutto. Quello che viene dopo è difficile, ma è già meno stimolante».
• «Andrea Pezzi è bravo a fingersi colto e preparato: il primo a caderci sono stato io, anni fa. Immaginavo fosse un giovane presentatore in gamba, invece era già un vecchio mestierante del sapere» (Aldo Grasso).
• «Non sono politicamente schierato anche se ho criticato certo modo di fare cultura a sinistra» (a Mario Gerini).
• Vive da anni a Milano, ha una casa a Campello sul Clitunno (Perugia). «Non voglio figli. Il rapporto perfetto? Ognuno a casa sua».
• Attualmente legato a Cristiana Capotondi (vedi). Nel 2013 i due hanno scelto, facendolo poi sapere ai media, di non avere rapporti sessuali per un anno. Ha spiegato lei: «Per essere completi, i rapporti vanno vissuti a 360 gradi. Il sesso è senz’altro una parte, una delle cose belle della vita, ma ce ne sono tantissime altre che prescindono. L’affinità, la complicità, i progetti. Se trovi un uomo che esalta la tua femminilità e insieme la tua intelligenza, la capacità di fare e di essere indipendente, beh, non può esserci nulla di più coinvolgente. Questa società insegna che quando la passione iniziale scema, anche l’amore se ne va. Ma non è così, le cose si trasformano. Io sono attratta dal carisma di un uomo, dalla sua lealtà. Per il mio senso estetico, poi, il mio compagno è l’uomo più bello che abbia mai visto».
• È ormai quasi del tutto calvo. «Ho purgato la sofferenza di perdere i capelli con un sogno. Avevo 27 anni. Mi sono visto a 40 tutto pelato. All’inizio sembrava fosse mio padre e invece ero io. Però mi piacevo...» (a Maria Teresa Veneziani) [Cds 21/12/2013].
• Ha una collezione di sciarpe. «Ne ho una di pelliccia presa a Londra».